Nefrologia

Le malattie renali

Le funzioni del rene

I reni sono organi vitali, filtrano il sangue per depurarlo dalle scorie del metabolismo (poi espulse tramite l’urina), regolano il contenuto di acqua e sali nell’organismo, mantengono il volume del sangue circolante, regolano la pressione arteriosa e producono gli ormoni necessari per mantenere ossa forti e sangue sano. Un rene normale ha una dimensione di circa 10-15 centimetri, pesa dai 125 ai 170 grammi nell’uomo adulto e tra i 115 e i 155 grammi nella donna.
 

Se i reni non funzionano

Il 10% degli adulti ed un anziano su cinque dopo i 70 anni soffrono di insufficienza renale cronica, ossia di perdita progressiva e irreversibile della funzione renale. Diabete, ipertensione arteriosa, aterosclerosi, alcune malattie autoimmunitarie o disfunzioni di altri organi sono le principali cause di insufficienza renale. L’insufficienza renale acuta è reversibile se riconosciuta per tempo e adeguatamente trattata. Se le malattie renali non vengono adeguatamente curate, alcuni pazienti possono sviluppare una insufficienza renale terminale, cioè che richiede un trattamento sostitutivo per permettere la sopravvivenza. 

Cause più frequenti e sintomi

La malattia renale cronica è caratterizzata da una lenta e progressiva riduzione della funzione renale. Nei paesi occidentali, le cause principali di malattia renale cronica sono il diabete mellito e l’ipertensione arteriosa. Pazienti con insufficienza renale di grado da lieve a moderato sono spesso asintomatici, mentre con il progressivo peggioramento della funzionalità renale la persona può sentirsi affaticata e debole, può anche lamentare una perdita dell’appetito, oppure nausea e vomito, che possono, di conseguenza, portare a denutrizione e perdita di peso. 
 

Prendersi cura dei propri reni

Visto che le malattie renali sono spesso asintomatiche fino allo stadio avanzato, possono essere considerate dei “killer silenziosi”. È pertanto necessario affrontare con tempestività quelle condizioni che possono causare o peggiorare la malattia renale cronica, come il diabete e l’ipertensione arteriosa per poter intervenire prima che il danno renale sia irreversibile. La prevenzione richiede un controllo ottimale della pressione arteriosa, dei fattori di rischio cardiovascolari e – in caso di diabete – della glicemia. 

Insufficienza renale e terapie sostitutive

Il rene è un organo vitale. Se la funzione renale non è sufficiente per mantenere in equilibrio il metabolismo del paziente , si rende indispensabile intervenire con una terapia sostitutiva o con un trapianto di rene. 
La dialisi è una terapia che permette di sostituire alcune funzioni del rene malato: rimuovere le scorie e togliere i liquidi in eccesso dal corpo. Le due modalità dialitiche che abbiamo a disposizione sono l’emodialisi e la dialisi peritoneale, sono sostanzialmente equivalenti per efficacia ma molto differenti per quanto riguarda l’impatto del trattamento sulla quotidianità del paziente. 
 

Il trapianto renale

Per gran parte dei pazienti con insufficienza renale terminale è possibile intraprendere la strada del trapianto renale che costituisce la metodologia più completa di terapia sostitutiva della funzione renale ed è la modalità di prima scelta in mancanza di controindicazioni. Il paziente trapiantato deve tuttavia assumere una terapia anti-rigetto per tutta la vita e deve sottoporsi a controlli regolari per garantire la funzionalità dell’organo. L’ambulatorio e il reparto degenza del nostro servizio dispongono delle competenze necessarie per la preparazione del paziente al trapianto e per la gestione specialistica del paziente trapiantato renale. L’intervento di trapianto viene invece effettuato nei centri universitari della Svizzera interna, con i quali collaboriamo in modo stretto. Per i pazienti in attesa di un trapianto renale o per quelli che non possono ricevere un rene la terapie alternative sono la emodialisi e la dialisi peritoneale.

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