Nuovo contratto di lavoro per medici capoclinica e medici assistenti

12 December 2002

L’EOC ( Ente ospedaliero cantonale ) in accordo con l’ASMAC ( Associazione medici assistenti e capoclinica Sezione Ticino ) ha rinnovato i contratti di lavoro, indirizzati ad un miglioramento delle condizioni quadro, per i circa 240 medici capoclinica e medici assistenti operanti negli ospedali pubblici del Cantone. In particolare, a partire dal 2003 e con un anticipo di due anni, anche per i medici assistenti varranno le norme previste dalla Legge federale sul lavoro, con l’introduzione dell’orario massimo settimanale, la regolamentazione del lavoro straordinario, di quello notturno e dei servizi di picchetto. A partire dal prossimo gennaio si prevedono regole precise per la pianificazione dell’orario settimanale di lavoro, ciò che comporta un potenziamento degli effettivi dei medici capoclinica e dei medici assistenti di circa 35 unità a tempo pieno ( + 15 % rispetto all’attuale situazione ), destinate a rendere possibile l’applicazione delle norme contrattuali. Sono stati altresì introdotti miglioramenti per quanto riguarda i congedi per formazione mentre per i capoclinica sono pure stati ritoccati verso l’alto gli stipendi. Il costo complessivo del rinnovo contrattuale si fissa a circa 6 milioni di franchi all’anno, già inseriti nel preventivo 2003 dell'EOC approvato dal Consiglio di Stato. Con questo nuovo contratto, previsto per una durata quadriennale, l’EOC si prefigge di rendere attrattivi i posti di medico capoclinica e di medico assistente in Ticino rispetto alle condizioni di lavoro offerte nella maggioranza degli altri Cantoni, rispondendo nel contempo alle attese di una categoria di collaboratori essenziale per il funzionamento degli ospedali. Queste migliori condizioni di lavoro troveranno altresì riscontri positivi anche nella presa a carico del paziente. Bellinzona, 12 dicembre 2002 Per informazioni : Piero Luraschi, Vicedirettore EOC, tel. 091 811 13 01

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