Pronto Soccorso e Cure continue dell'Ospedale Italiano

20 November 2001

I consulenti della CareOn hanno presentato al Consiglio di amministrazione dell'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) lo studio concernente la missione delle cure intense e delle cure continue, rispettivamente dei servizi di pronto soccorso dell'Ospedale regionale di Lugano.

Lo studio è stato condotto con la collaborazione del PD Dott. med. Jean Michel Gaspoz (Primario aggiunto di medicina interna), del PD Dott. med. Philippe Joliet (Medico aggiunto di cure intensive) e del Prof. Dott. med. Pierre-François Unger (Primario della divisione delle urgenze) degli Ospedali universitari di Ginevra e con il coinvolgimento dei medici e degli infermieri delle due sedi. Sulla base dei risultati scaturiti e delle raccomandazioni dei consulenti, il Consiglio, d'intesa con i Signori Dott.ssa Sonja Chevili, Primario di medicina, e Dott. Giorgio Salvadè, Vice-Primario di medicina, dell'Ospedale Italiano, ha deciso quanto segue : - il pronto soccorso dell'Ospedale Italiano diventerà una struttura per la presa a carico di pazienti con urgenze medio-leggere con un aumento stimato del volume di attività di quasi il 50 % - il pronto soccorso dell'Ospedale Civico continuerà ad accogliere prevalentemente pazienti con urgenze gravi - in considerazione del numero esiguo di interventi durante la notte, il pronto soccorso dell'Ospedale Italiano potrà essere chiuso nelle ore notturne - si procederà alla nomina di un unico responsabile del pronto soccorso delle due sedi con integrazione delle équipes curanti - il servizio di cure continue dell'Ospedale Italiano accoglierà unicamente pazienti con patologie medio-leggere - il reparto degenti di medicina interna dell'Ospedale Italiano sarà orientato alla presa a carico di pazienti con necessità di indagini cliniche e di cure prevalentemente di corta durata - il servizio di oncologia dell'Ospedale regionale di Lugano prenderà sede all'Ospedale Italiano. La realizzazione di queste decisioni è affidata ad un gruppo di lavoro interno all'Ospedale regionale di Lugano, che coinvolgerà i primari delle due sedi e la Direzione locale, sarà coordinato dal Settore sanitario della Direzione generale dell'EOC e dovrà presentare entro fine anno le modalità ed i tempi di attuazione. Sono quindi date le premesse per concludere la progettazione e dare avvio alla seconda tappa dei lavori di rinnovamento dell'Ospedale Italiano.

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