Servizio di Ortopedia e Traumatologia EOC

Rigenerazione cartilaginea Back

Lesioni della cartilagine

La cartilagine articolare è il tessuto liscio e bianco che ricopre le estremità delle ossa che si uniscono per formare le articolazioni. La cartilagine sana nelle nostre articolazioni rende più facile il movimento permettendo alle ossa di scivolare tra loro con molto poco attrito, quando questo tessuto è danneggiato, la superficie articolare non è più liscia e il movimento delle ossa su una superficie articolare dura e danneggiata diventa difficile e provoca dolore. La cartilagine danneggiata col tempo inoltre può portare all'artrosi cioè alla usura degenerativa dolorosa di tutto il giunto articolare. 
 
Il ripristino della cartilagine articolare può alleviare il dolore e permettere una migliore funzionalità ma fatto ancora più importante, far guarire un danno alla cartilagine può ritardare o prevenire l'insorgenza dell'artrosi. 
 
La maggior parte dei candidati per la cura della cartilagine articolare sono i pazienti giovani che hanno subito un singolo infortunio, ed hanno una singola lesione ben demarcata. I pazienti con molte lesioni nella stessa articolazione hanno meno probabilità di trarre beneficio da un intervento chirurgico di riparazione della cartilagine, mentre nei pazienti anziani non esiste indicazione a questo tipo di trattamento, in quanto la probabilità di guarigione sarebbe troppo esigua per giustificare l’intervento. 
 

Terapia infiltrativa

Le infiltrazioni al ginocchio consistono nell’iniettare sostanze preparate a scopo terapeutico all’interno dell’articolazione del ginocchio (intrarticolare) oppure nello spazio circostante l’articolazione (periarticolare). Lo scopo dell’infiltrazione è quello di ridurre la sintomatologia delle patologie tipiche del ginocchio, attraverso un’azione antinfiammatoria, antidolorifica e lubrificante, a seconda della sostanza utilizzata per l’iniezione.
 
Le infiltrazioni si differenziano per il tipo di sostanza iniettata che sono sostanzialmente tre: i cortisonici, l’acido ialuronico e il plasma arricchito in piastrine (PRP).
Cortisonici: questo tipo di infiltrazione ha un effetto prevalentemente antinfiammatorio ed antalgico. Le infiltrazioni di cortisone al ginocchio possono essere associate ad anestetici e antidolorifici, e sono utilizzate in casi di patologie croniche e acute, quando l’intervento chirurgico non è consigliato.
 
Acido ialuronico: l’acido ialuronico è una componente del liquido sinoviale presente nell’articolazione del ginocchio. Le infiltrazioni per via intrarticolare di acido ialuronico consentono di ristabilire la lubrificazione e la viscosità all’interno dell’articolazione, proteggono la cartilagine ed hanno un effetto ammortizzante ed antidolorifico. Le infiltrazioni di acido ialuronico al ginocchio sono tra le più eseguite nel trattamento conservativo dell’artrosi.
 
Plasma arricchito in piastrine (PRP): sul PRP sono ancora in corso studi e sperimentazioni. Il PRP viene ottenuto da un normale prelievo di sangue dal paziente che viene poi centrifugato per separare le piastrine, queste vengono poi inoculate con l’infiltrazione in elevata concentrazione. Le piastrine hanno la caratteristica di liberare fattori di crescita e favoriscono la riparazione dei tessuti come cartilagini e tendini, nonché hanno un buon effetto analgesico/antinfiammatorio. 
 

Terapia chirurgica

Molte procedure per ripristinare la cartilagine articolare sono eseguite per via artroscopica. A volte assieme al danno cartilagineo è necessario affrontare altri problemi associati, come ad esempio rotture meniscali o legamentose e spesso devono essere curati i difetti di asse dell'arto, ad esempio bisognerà eseguire osteotomie del ginocchio per sistemare un varo o un valgo. In generale, il recupero da una procedura artroscopica è più veloce e meno doloroso di quello dopo la chirurgia tradizionale a cielo aperto, ma per tutte le procedure di riparazione cartilaginea i tempi sono piuttosto lunghi. 
 
Le procedure più conosciute per il ripristino della cartilagine sono:
 
  • Microfratture
  • Abrasione
  • Trapianto di condrociti autologhi
  • Trapianto Osteocondrale autologo
  • Trapianto Osteocondrale con Allograft (fresh allograft)
  • Scaffold sintetici
  • Cellule steminali ed Ingegneria dei tessuti
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