Ortopedia e traumatologia Ospedale Regionale di Lugano e Bellinzona
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Sindrome del tunnel carpale Indietro

In cosa consiste questa malattia
Il nervo mediano, nel suo decorso attraverso il polso, percorre il così detto “tunnel carpale” che, per vari motivi, può diventare un po’ troppo “stretto”. La prima struttura che risente di questa condizione è proprio il nervo mediano il quale, in base al suo grado di sofferenza, provoca dei disturbi alle dita (come formicolii, poca sensibilità, ecc.), in misura variabile da caso a caso, che vengono identificati come “sindrome” del tunnel carpale.

Cosa potrebbe accadere se l’intervento non venisse eseguito
I disturbi potrebbero peggiorare ed il nervo mediano potrebbe continuare a soffrire fino a far perdere progressivamente la sensibilità nelle dita e, in parte, la forza nella mano.

In cosa consiste l’intervento
Al fine di togliere questa eccessiva compressione sul nervo, e quindi di metterlo nelle condizioni di poter guarire, è necessario rendere più ampio il tunnel carpale. Per ottenere questo scopo è possibile tagliare il “legamento trasverso del carpo” che costituisce il “tetto” del tunnel carpale. In questo modo le strutture all’interno del tunnel possono ricevere più spazio. Solitamente la sezione del legamento non altera la funzionalità della mano. L’intervento può essere eseguito in anestesia locale con una piccola incisione al polso, salvo casi particolari; di solito dura dai 10 ai 15 minuti e viene eseguito dopo l’applicazione di un laccio emostatico al braccio. Nel corso dell’intervento chirurgico, in caso di imprevisti, potrebbero rendersi necessarie procedure addizionali o diverse da quelle che sono state illustrate, per salvaguardare la sua salute.

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