Ortopedia e traumatologia - Lugano e Bellinzona

Ospedale Regionale di Lugano, Civico e Italiano
Tel. +41 (0)91 811 78 02 - FAX +41(0)91 811 75 29
AmbulatorioOrtopedia.orl@eoc.ch
Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli, San Giovanni
Tel. +41 (0)91 811 91 44 
AmbulatorioOrtopedia.osg@eoc.ch

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Ortopedia e traumatologia Ospedale Regionale di Lugano e Bellinzona

Artroprotesi Indietro

L'artroprotesi consiste nella sostituzione completa dell'articolazione dell’anca con una protesi, che riproduce anatomicamente, e soprattutto funzionalmente, l’articolazione danneggiata. L’artroprotesi viene generalmente impiantata per la cura della coxartrosi.

L’intervento chirurgico sostituisce l’articolazione malata con la conseguente scomparsa del dolore artrosico. Si tratta della sostituzione chirurgica della testa del femore e dell’acetabolo con componenti artificiali in modo da riprodurre il più fedelmente possibile tutti i movimenti dell’articolazione affetta.

La protesi è composta da diversi componenti:

  • il cotile, a forma di coppa, che sostituisce l’acetabolo, viene inserito a diretto contatto con l’osso.
  • l’inserto del cotile, viene fissato alla faccia interna del cotile e costituisce una delle due superfici articolari della protesi poiché, essendo concavo, “accoglie” al suo interno la testa femorale fissata allo stelo.
  • la testa femorale (o “testina”) viene fissata allo stelo e, grazie alla forma sferica, articola con l’inserto del cotile.
  • lo stelo che si inserisce all’interno del canale femorale e si integra con l’osso; nella sua porzione prossimale viene fissata la testa protesica.

L’intervento di artroprotesi d’anca può essere eseguito secondo diverse vie d’accesso chirurgiche. Il nostro centro specializzato è riconosciuto come centro di formazione nazionale per l’accesso mini-invasivo anteriore, che usiamo di routine. L’intervento prevede l’eliminazione della cartilagine consumata all’interno dell’acetabolo, al fine di preparare la porzione di osso che ospiterà il cotile. Inseguito il cotile viene posizionato all’interno dell’acetabolo in modo che vada a “rivestire” la vecchia superficie ossea.

La seconda fase dell’intervento prevede l’asportazione della testa femorale consumata ed il posizionamento all’interno del canale femorale dello stelo che articolerà con il cotile formando la nuova articolazione. In questo caso si tratterà di artroprotesi totale d’anca, da differenziarsi dall’artroprotesi parziale o endoprotesi, che prevede solo la sostituzione della testa femorale. L’intervento di endoprotesi è indicato in caso di fratture del collo del femore quando la superficie cartilaginea è ancora sana ma l’osso fratturato difficilmente guarirà; è sufficiente allora la sostituzione solo della parte fratturata, cioè del collo e della testa femorale, con uno stelo la cui testa articolerà con l’acetabolo sano.

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