Accreditamento europeo per il Centro di Senologia della Svizzera Italiana dell’EOC

11 dicembre 2007

Il Centro di Senologia della Svizzera italiana dell’EOC ha ricevuto l’accreditamento della Società Europea di Senologia (Eusoma). Il significativo riconoscimento, al termine di due anni di lavoro clinico ed organizzativo, permette al Centro dell’EOC di beneficiare a pieno titolo delle conoscenze mediche e scientifiche messe in campo in Europa nella lotta contro il tumore al seno, malattia che nei paesi occidentali colpisce 1 donna su 10. Fino ad oggi l’unico Centro accreditato in Svizzera era il Brustzentrum nel Canton Zurigo.

Aperto nel 2004 in due sedi, negli ospedali regionali di Bellinzona e Valli e di Lugano, il Centro di Senologia della Svizzera italiana (CSSI) ha ben presto consolidato la sua attività, raggiungendo gli obiettivi prefissati per essere incluso nella rete Eusoma. Secondo le norme internazionali, un Centro di senologia è definito tale soltanto se cura almeno 150 nuovi casi di tumore all’anno, se i radiologi vedono almeno 50 mammografie per settimana ed i chirurghi principali operano almeno 50 casi all’anno. Oltre a ciò, la struttura deve disporre di figure specializzate, quali il chirurgo plastico e l’infermiera dedicata, di equipaggiamenti aggiornati come il Mammotome, di tecniche diagnostiche collaudate, come la biopsia del linfonodo sentinella. Si tratta di condizioni che il CSSI soddisfa ampiamente, come ha potuto verificare direttamente la commissione di esperti (di nazionalità diverse da quella svizzera, per non creare conflitti d’interesse) giunta sul posto nei mesi scorsi. Nel 2006 quasi 2 donne su 3 fra quelle che si sono ammalate di tumore al seno nel Cantone Ticino e nel Grigioni italiano sono state curate nelle strutture dell’EOC, trovandovi cure mediche e chirurgiche di provata efficacia e basate su linee guida internazionali. L’accreditamento appena ottenuto da Eusoma - organismo riconosciuto dalla Commissione UE e dal Parlamento di Strasburgo - dimostra che il Centro ticinese ha saputo in poco tempo interpretare correttamente il concetto delle “breast unit”; esso è fondato sulla concentrazione delle conoscenze relative ai tumori al seno, nella convinzione, condivisa anche dai movimenti di opinione femminili come Europa Donna (presente in 40 paesi), che una struttura specializzata garantisce maggiore esperienza clinica, soprattutto nella diagnosi precoce di una malattia che rimane molto complessa dal punto di vista biologico e clinico. Nel Centro dell’EOC, con il consenso delle pazienti, tutti i casi di tumore sono discussi settimanalmente in videoconferenza nei due ospedali; in tal modo per la donna aumenta la possibilità di ricevere il miglior trattamento possibile. Il medico, dal canto suo, si confronta con un numero molto più ampio di situazioni cliniche rispetto alla propria casistica, forzatamente limitata. Alcune ex pazienti seguite presso il CSSI hanno costituito un piccolo gruppo di sostegno alle pazienti in cura, aperto anche alle pazienti delle strutture private. Per ulteriori informazioni contattare il Dr med. Alberto Costa, Coordinatore del Centro di Senologia della Svizzera italiana dell’EOC - tel.+41 (0)91 811 65 00 Bellinzona, 11 dicembre 2007

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