Conti 2018: risultato operativo leggermente migliore; confermato il ruolo importante dell’EOC per l’economia ticinese

16 maggio 2019

L’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) ha investito anche nel 2018 nella qualità delle cure, nella ricerca clinica, nella digitalizzazione e nell’ulteriore miglioramento dell’organizzazione in favore del paziente. Anche i progetti legati alla logistica hanno compiuto importanti passi avanti. È inoltre proseguita la preparazione del Master in medicina umana che sarà avviato nel 2020 in collaborazione con l’Università della Svizzera italiana. Questa progettualità molto sostenuta va letta in un contesto strategico, che vede l’EOC in cammino verso l’Ospedale cantonale di valenza nazionale e universitaria. Due dati emergono chiaramente dall’attività 2018: una leggera flessione dell’attività stazionaria e una crescita dei pazienti curati in regime ambulatoriale. È una tendenza che si riscontra in numerosi altri ospedali svizzeri e che genera forti preoccupazioni perché le tariffe per gli interventi ambulatoriali applicate ad un valore del punto troppo basso non coprono i costi.

Per quanto riguarda le cifre, l’esercizio EOC 2018 chiude con un ricavo d’esercizio di CHF 718.5 mio e un utile di CHF 18.3 mio, derivante dallo scioglimento di accantonamenti. Il più importante di questi (CHF 22 mio) proviene dal Fondo pensionistico dell’EOC e si è rivelato non più necessario in quanto il Fondo ha raggiunto un buon grado di copertura grazie ai provvedimenti presi. Il risultato operativo dopo gli ammortamenti e prima di questo scioglimento straordinario estraneo all’esercizio registra di fatto una perdita di CHF 10.6 mio (2017: CHF - 15.4 mio). Il risultato operativo prima degli ammortamenti e interessi (EBITDA), importante indicatore della capacità di autofinanziamento di un’azienda, corrisponde al 3.0% dei ricavi d’esercizio (2017: 2.3%) e costituisce un’inversione di tendenza.

Il 2018 è stato caratterizzato dal dispiegamento del Piano strategico 2018-21, che proietta l’EOC nella dimensione dell’Ospedale cantonale di valenza nazionale e universitaria. Due gli obiettivi principali del Piano: elevata qualità delle cure e maggiore solidità finanziaria.

Ospedale cantonale di valenza nazionale
Fra i diversi progetti prioritari figura la pediatria, con il nuovo Istituto pediatrico, che nel 2018 ha consolidato le sue attività (cfr. pp 28-29 del Rapporto annuale), ad esempio, terminando la costruzione del poliambulatorio presso l’Ospedale San Giovanni di Bellinzona, struttura appena inaugurata insieme alle cure intermedie pediatriche e neonatali. Nel 2018 si è anche proceduto alla riorganizzazione del Dipartimento di chirurgia EOC, con l’ulteriore consolidamento delle attività legate alla medicina altamente specializzata (p.30), che è sfociato nell’ottenimento dei mandati intercantonali definitivi per la chirurgia viscerale (fegato e pancreas) e nel riconoscimento dello statuto di centro di riferimento per la chirurgia dell’obesità da parte dell’organo federale di certificazione (SMOB). Inoltre, il centro di chirurgia toracica EOC con sede a Bellinzona ha ottenuto il riconoscimento come clinica A da parte dell’Associazione professionale dei medici in Svizzera (FMH). Sempre in ambito chirurgico, in vista dei cambiamenti decisi dalla Confederazione per favorire la chirurgia ambulatoriale, l’EOC ha allestito nel 2018 un’apposita unità di chirurgia ambulatoriale.

Fra le priorità strategiche figura anche l’ottimizzazione delle cure in ostetricia e ginecologia, con la futura creazione di un apposito dipartimento EOC. A fine 2018 è anche stato varato il nuovo Istituto di Imaging della Svizzera italiana (p. 29), che permetterà di coordinare i quattro Servizi di radiologia EOC, con l’obiettivo di una migliore presa in carico dei pazienti in tutto il Cantone. Questa intensa attività medica ha permesso di coinvolgere numerosi specialisti del territorio, rafforzandone la presenza all’interno degli ospedali. Il contatto diretto con i medici del territorio è anche stato promosso con l’organizzazione di oltre 150 (2017: 116) tra formazioni ed eventi pubblici, questi ultimi aperti a tutti i cittadini.

L’EOC ha anche aperto all’inizio del 2018 il primo reparto di 30 letti per cure acute di minore intensità (RAMI, p. 32) destinato a pazienti clinicamente stabili, che hanno terminato la fase di cura acuta ospedaliera, ma che necessitano di una presa in carico stazionaria a basso contenuto diagnostico e terapeutico. I RAMI, intesi quale risposta all’invecchiamento costante della popolazione, possono contare dal 1° gennaio 2019 su altri 15 posti aperti all’Ospedale La Carità di Locarno e ulteriori 30 letti sono previsti nella nuova ala in costruzione all’Ospedale Regionale di Mendrisio.

Nel 2018, l’EOC ha anche prestato grande attenzione al miglioramento delle cure attraverso una migliore organizzazione del reparto. Il modello di “Ospedale snello” (Lean Hospital) scelto dall’EOC può concorrere in modo determinante a liberare tempo e attenzione da dedicare al paziente e ad agevolare l’attività del personale curante (p. 33).

L’importanza della formazione accademica e della ricerca
Nel corso del 2018 si sono intensificati gli sforzi per la preparazione del programma di studi per il Master in medicina umana dell’Università della Svizzera italiana che sarà avviato nel 2020 (p. 37). Un contributo molto importante per lo sviluppo del curricolo è stato dato dai collaboratori EOC con un titolo accademico; essi rappresentano oltre l’80% degli accademici che saranno coinvolti nel Master.

I ricercatori dell’EOC si sono distinti a varie riprese sia a livello nazionale che internazionale, con pubblicazioni di articoli su riviste prestigiose; taluni risultati di ricerche condotte all’EOC aprono prospettive interessanti per lo sviluppo futuro di nuovi trattamenti. Sempre per l’ambito della ricerca, la Clinical Trial Unit EOC – unità di supporto alla ricerca clinica – è stato ammessa tra i membri della Swiss Clinical Trial Organisation, la piattaforma Svizzera di cooperazione centrale per la ricerca clinica orientata al paziente (pp 34-36).

La sfida della digitalizzazione
La digitalizzazione della sanità è un processo incessante, che procede con ritmo sostenuto. L’EOC pone decisamente l’informatica al servizio delle cure, nel rispetto della sicurezza e della protezione della sfera privata del paziente. Ad esempio, nel 2018, la prescrizione farmacologica infermieristica e medica è stata informatizzata, consentendo un ulteriore miglioramento degli standard di qualità e sicurezza (p. 37). L’EOC ha anche compiuto un primo importante passo verso la medicina personalizzata, che si prefigge di individuare la terapia più appropriata per ciascun paziente e ciascuna patologia. In questo campo, l’EOC ha sottoscritto una convenzione con l’Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza artificiale (p. 34).

La logistica guarda al futuro
Per quanto riguarda la logistica, da segnalare l’avvio del cantiere della nuova ala dell’Ospedale Regionale di Mendrisio. Ospiterà a partire dal 2021, tra l’altro, un polo ambulatoriale dove saranno presenti anche i principali partner sanitari del territorio. A inizio 2018 a Lugano è stata inoltrata la domanda di costruzione (concessa dal Comune nel maggio 2019) per l’ampliamento della piastra base dell’Ospedale Civico, dove troveranno posto, fra l’altro, 26 nuovi posti letto, otto nuove sale del blocco operatorio e il Pronto soccorso con 38 postazioni. Sempre a Lugano sono stati inaugurati i nuovi spazi dell’Ospedale Italiano, al termine della terza tappa dei lavori di ricostruzione. All’Ospedale San Giovanni di Bellinzona è stato completato il poliambulatorio pediatrico, inaugurato ufficialmente ieri, mentre sono state approvate le licenze edilizie per il nuovo blocco operatorio e per il rifacimento del Pronto soccorso adulti e pediatrico (pp 37-38).

L’EOC è un importante attore economico in Ticino
Anche nel 2018 l’EOC ha confermato il suo ruolo economico importante per il Cantone Ticino. Dei 718.5 mio di ricavi, 672 mio sono stati generati in Ticino. Complessivamente, l’EOC ha riversato 530 mio di franchi al personale impiegato residente, sotto forma di salari, e ai fornitori locali. Ciò rappresenta il 73.7% del valore economico generato globalmente e si tratta di una percentuale in linea con i dati degli ultimi anni (pp 132-137).

Le cifre principali
Il numero dei pazienti ricoverati è diminuito del 3.3%, mentre i pazienti curati in regime ambulatoriale sono aumentati del 6% (cfr tabella qui sotto). Si tratta di una tendenza constatata anche negli altri ospedali svizzeri, che rispecchia gli sforzi intrapresi recentemente dalla Confederazione per anteporre, laddove possibile, le cure ambulatoriali, meno costose, a quelle stazionarie. Gli ospedali, in generale, sono però oggi confrontati con tariffe troppo basse, in particolare per l’ambito pediatrico e per i pazienti affetti da più patologie. Dal canto suo, l’EOC è inoltre l'ospedale con il valore del punto del sistema tariffale TARMED più basso in Svizzera per gli interventi ambulatoriali. Inoltre, l’EOC, in conformità con la sua missione di servizio pubblico, si fa carico di prestazioni d’interesse generale per il Cantone, come la formazione del personale medico e non medico, così come la copertura 24h/24 del Pronto soccorso, all’origine di un carico economico e amministrativo supplementare

Ricavi d’esercizio 718.5 mio (+1.2%)
Costi d’esercizio 697 mio (+0.4%)
EBITDA in CHF 21.6 mio (2017 16.1 mio)
EBITDA in % sui ricavi d’esercizio 3.0% (2017: 2.3%)
Risultato d’esercizio 18.3 mio, dopo scioglimento di accantonamenti (2017: - 2 mio)
Valore economico generato in Ticino 672 mio (+ 9 mio)
Valore economico distribuito in Ticino 530 mio (+ 8 mio)
Numero di collaboratori (unità a tempo pieno) 4'291 (4'197)
Giornate di cura (stazionario acuto) 288'905 (- 4.2%)
Pazienti stazionari 39'018 (- 3.3%)
Casi ambulatoriali 372'284 (+ 6%)
Giornate di cura di riabilitazione 39'438 (+ 14.8%)
Neonati 1'559 (1'898)

Il conto annuale 2018 dell’EOC è stato allestito nel rispetto delle regole emesse dall’associazione nazionale degli ospedali, delle cliniche e degli istituti di cura pubblici e privati. Segue inoltre le raccomandazioni Swiss GAAP FER, che garantiscono la trasparenza. Il Rapporto annuale dell’EOC comprende anche il capitolo della Relazione sociale, che esamina in dettaglio i rapporti con i principali gruppi di interessi. In Ticino, l’EOC è l’unico operatore sanitario in grado di presentare un rapporto così dettagliato e trasparente.
Il Rapporto annuale è disponibile sul sito Internet www.eoc.ch

Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2019

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