Dal Ticino nuovo libero docente della Facoltà di medicina dell’Università di Zurigo

02 maggio 2018

Negli scorsi giorni, il Rettorato dell’Università di Zurigo ha formalizzato la nomina a libero docente (Privat Dozent, PD) del Dr. med. Luca Ceriani, viceprimario della Clinica di Medicina Nucleare e Centro PET-CT dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC).

 Per la nomina del PD Dr. med. Ceriani ha svolto un ruolo importante la sua attività di ricerca nelle applicazioni cliniche della diagnostica per immagini acquisita mediante tecnologia PET-CT nel campo della valutazione della prognosi e della risposta alla terapia in pazienti affetti da linfoma; in particolare da una rara forma di linfoma, il linfoma primitivo del mediastino. Questa malattia, che colpisce prevalentemente i giovani, soprattutto giovani donne, si caratterizza per la presenza di grosse masse occupanti gli spazi centrali della cavità toracica compresi fra il cuore ed i polmoni. Le ricerche condotte dal PD Dr. med Ceriani hanno contribuito a comprendere come la valutazione delle caratteristiche biologiche e molecolari di questa forma di linfoma, mediante le immagini PET-CT, possa definire, alla diagnosi, il grado di aggressività della malattia.

Il PD Dr. med. Ceriani collabora anche con numerosi gruppi di ricerca nel campo delle malattie linfoproliferative. Ricopre inoltre il ruolo di consulente per le procedure di medicina nucleare e le applicazioni dell’imaging e di responsabile dei processi di revisione centralizzata delle indagini PET-CT nell’ambito di studi clinici internazionali promossi per lo studio dei linfomi dalla Schweizerische Arbeitsgemeinschaft für Klinische Krebsforschung e dall’International Extra-nodal Lymphoma Study Group, in collaborazione con la Federazione Italiana Linfomi ed il UK National Cancer Research Institute.

La Direzione generale dell’EOC si congratula con il PD Dr. med. Luca Ceriani per la nomina.

CURRICULUM VITAE DEL PD DR. MED. Luca Ceriani
Il PD Dr. med. Luca Ceriani ottiene la laurea in medicina e chirurgia nel 1988 e nel 1989 l’abilitazione alla professione medica presso l’Università di Pavia. Consegue il diploma di specializzazione in Medicina Nucleare presso l’Università degli Studi di Milano nel 1992 e, nel 1998, il diploma di formazione in materia di protezione dalle radiazioni per il personale medico-chirurgico addetto all’esercizio professionale specialistico della Medicina Nucleare. Consegue il master di formazione manageriale per Dirigenti medici di struttura complessa presso il Politecnico di Milano nel 2002.

Dal 1989 al 1990 ha ricoperto il ruolo di assistente universitario presso la Cattedra di Medicina Nucleare dell’Università degli Studi di Milano. Dal 1991 al 2003 ha svolto la propria attività clinica e di ricerca presso il Servizio di Medicina Nucleare dell’Azienda ospedaliera universitaria di Varese con l’incarico di responsabile del modulo di diagnostica in vivo e del laboratorio di cardiologia nucleare.

Dal giugno 2003 continua la propria attività professionale presso la Clinica di Medicina Nucleare e Centro PET-CT dello IOSI, dove ricopre dal 2016 il ruolo di viceprimario e dal gennaio 2018 anche quello di responsabile della neonata Unità di Imaging Molecolare dedicata allo sviluppo dell’imaging ibrido molecolare, delle tecniche di PET-metrics/-omics ed all’applicazione clinica di nuovi traccianti.

Dal 1998 al 2015 ha condotto come professore a contratto attività didattica presso le scuole di specializzazione in Radiologia e Cardiologia dell’Università degli Studi dell’Insubria. Il PD Dr. med. Ceriani svolge attività di insegnamento per l’European School of Oncology (ESO) ed è stato chairman del corso di formazione per l’applicazione della PET nello studio dei linfomi co-organizzato dall’ ESO e dalla European School of Nuclear Medicine (Vienna aprile 2016).

Conduce un’importante attività di ricerca scientifica nell’ambito della cardiologia nucleare e delle applicazioni delle metodiche medico-nucleari nell’oncologia ed in particolare nello studio della PET nella gestione clinica delle malattie linfoproliferative per cui dal marzo 2018 è coinvolto all’interno dell’Istituto Oncologico di Ricerca (IOR).
È autore o co-autore di 140 pubblicazioni scientifiche su riviste peer reviewed e di monografie della specialità. Ha presentato risultati scientifici come comunicazioni orali o poster in numerosi congressi nazionali ed internazionali. È infine membro di associazioni e società svizzere ed europee della specialità.

Ultimo aggiornamento: 02 maggio 2018

Social share