Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera Italiana (ISFSI)

Ente Ospedaliero Cantonale
Segretariato
segretariato.ISFSI@eoc.ch - Tel. +41091 811 67 49
Domande farmacologiche
CentroFarmaco.ISFSI@eoc.ch - Tel. +41091 811 70 50 

Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera Italiana

Centro Regionale di Farmacovigilanza Indietro

La Farmacovigilanza raggruppa tutte le attività coinvolte nella rilevazione, valutazione, conoscenza e prevenzione delle reazioni avverse o di qualsiasi problema legato ai farmaci.

Nonostante gli studi approfonditi ai quali è sottoposto un medicamento prima di essere omologato, alcune reazioni avverse ai farmaci vengono riscontrate solo dopo che il medicamento è stato immesso sul mercato (fase post-marketing) e utilizzato su vasta scala nella popolazione generale. La rilevazione, tramite il sistema nazionale di Farmacovigilanza, degli eventi avversi legati ad un farmaco sulla base delle notifiche spontanee effettuate dagli operatori sanitari, rappresenta uno strumento fondamentale per riconoscere per tempo questo genere di problemi e intraprendere adeguate misure di sicurezza (come ad esempio l’aggiornamento delle note informative sul farmaco o, nei casi più gravi, il suo ritiro dal commercio).

La Farmacovigilanza in Svizzera
In base alla legge federale sugli agenti terapeutici (LATer) tutti gli operatori sanitari hanno l’obbligo di segnalare le reazioni avverse ai farmaci ad uno dei 6 Centri regionali di farmacovigilanza presenti sul territorio nazionale (Zurigo, Berna, Basilea, Ginevra, Losanna e Lugano). Il Centro regionale è incaricato di ricevere ed elaborare le notifiche e di trasmetterle poi in forma completamente anonimizzata al Centro nazionale di farmacovigilanza dell’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic, con sede a Berna, che collabora strettamente con il Centro internazionale per la sicurezza dei medicamenti dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Cosa segnalare
Tutte le reazioni avverse ai farmaci:

  • Gravi, anche se conosciute e descritte nella monografia svizzera del farmaco, ovvero
    - quelle con decorso letale
    - che rappresentano un pericolo di morte
    - che provocano una degenza in ospedale o la prolungano
    - che causano danni gravi o duraturi
    - che sono da considerare importanti dal punto di vista medico
  • Nuove: quelle che non sono o che sono insufficientemente menzionate nell’informazione professionale (monografia svizzera) aggiornata.

Sono da segnalare inoltre i casi d’abuso medicamentoso o di dipendenza.
Importante: Il nesso causale tra una reazione avversa e un medicamento non deve essere provato; il solo sospetto è sufficiente per essere notificato.

Come annunciare

 

Comunicazioni

  • Fluorochinoloni ad uso sistemico ed inalatorio: rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta – Nuove precauzioni 

  • Darunavir/Cobicistat: Aumento del rischio di fallimento terapeutico e di trasmissione da madre a figlio dell’infezione da HIV 

  • Valproato: Nuove restrizioni per l’uso ed istituzione di un Programma di Prevenzione delle Gravidanze 

  • Nuova controindicazione all’uso di Saccharomyces boulardii (Perenterol®) in pazienti in condizioni critiche 

  • Controindicazione all’uso concomitante di claritromicina (Klacid®, Klaciped® e generici) e domperidone (Motilium® e generici) 

  • Ritiro dal mercato di daclizumab (Zinbryta®) 

  • Iberogast® e rischio di epatotossicità  

  • Idroclorotiazide (ICTZ) – Rischio di tumori cutanei non melanocitari (TCNM) (carcinoma a cellule basali, carcinoma a cellule squamose) 

Per essere regolarmente aggiornati sulle novità inerenti la sicurezza sui farmaci iscrivetevi alla nostra newsletter.

* Campi obbligatori

Iscrizione newsletter farmacovigilanza

Ultimo aggiornamento: 06 febbraio 2019
Indietro