Ricerca

Sebbene i farmaci siano sottoposti a un rigoroso processo normativo di approvazione, gli studi clinici hanno una capacità limitata di valutarne l’uso, l’efficacia e soprattutto la sicurezza in un contesto reale di utilizzo nella popolazione generale. La farmacoepidemiologia mira a colmare, attraverso l'applicazione di approcci epidemiologici e statistici, questa lacuna di conoscenze. Nella pratica clinica, la farmacoepidemiologia interviene studiando l'utilizzo dei farmaci, comparando la loro efficacia e analizzando le relative reazioni avverse.

La ricerca farmacoepidemiologica ha il compito di rispondere a quesiti di salute pubblica e migliorare la cura e la sicurezza dei pazienti, attraverso la progettazione di studi di diverso tipo, in particolare osservazionali, e la partecipazione alla raccolta dati, gestione, controllo di qualità, implementazione e analisi di database. 
Requisito indispensabile per lo svolgimento di un’attività di ricerca di qualità è un approccio multi-/interdisciplinare con la creazione di una rete di collaborazioni, nazionali e internazionali.