Neuroscienze cliniche e ricerca

Le attività di ricerca clinica sono cruciali nell'ambito delle neuroscienze e hanno una stretta interazione con l'assistenza ai pazienti. La collaborazione accademica con l'USI, la SUPSI e con altre università nazionali e internazionali contribuisce all'ottenimento di importanti risultati.

Ambiti

I principali gruppi di ricerca in neuroscienze sono focalizzati allo studio di malattie neurodegenerative:

  • morbo di Parkinson, disturbi del movimento, disturbi del sonno, sclerosi multipla, epilessie, cefalee, malattie cerebrovascolari, malattie dei nervi periferici, disturbi cognitivi e del comportamento, malattie oftalmologiche, malattie a livello cranico e spinale, terapia del dolore, stimolazione cerebrale non invasiva.

In evidenza

I DoA — sonnambulismo, terrori notturni e risvegli confusionali — sono la classe di parasonnie del sonno non REM (NREM) più frequente in età pediatrica. Si stima che riguardino il 10–15% dei bambini, con un picco tra i 4 e i 12 anni, ma possono persistere o comparire anche in età adulta. Nonostante siano disturbi comuni, i meccanismi che li causano restano in gran parte sconosciuti, e questo limita le possibilità di diagnosticarli e curarli nel modo migliore. Il nostro obiettivo è chiarire cosa succede nel cervello durante questi episodi e gettare le basi per nuovi strumenti di diagnosi e, in futuro, di cura.

Questo studio, condotto presso il Neurocentro della Svizzera Italiana (NSI, EOC) e finanziato da un progetto Ambizione del Fondo Nazionale Svizzero (FNS), mira a capire meglio come e perché si manifestano i disturbi dell’arrousal (DoA) nei bambini e negli adulti.

Obiettivi dello studio

Contenuti mentali

  • Capire con quale frequenza i bambini con DoA vivono un'esperienza cosciente durante gli episodi, intervistandoli subito dopo il risveglio.
  • Determinare se la struttura del cervello e la sua maturazione possa spiegare la capacità di ricordare i contenuti mentali dopo gli episodi.

Attività cerebrale

  • Individuare, tramite l'attività elettrica cerebrale, quali regioni del cervello sono coinvolte negli episodi di parasonnie.


Caratterizzazione cognitiva e psicologica

  • Confrontare, in modo esplorativo, le caratteristiche neurofisiologiche, cliniche e psicometriche tra persone con DoA e persone senza disturbi del sonno.
Chi può partecipare

I partecipanti vengono individuati tra i pazienti già seguiti dal NSI-EOC o segnalati da altri medici del territorio; altri partecipanti vengono invece ricercati tramite passaparola e materiale informativo diffuso negli ambulatori della regione, incluse le persone che sospettano di soffrire di parasonnie e non sono ancora seguite dal nostro centro.

Lo studio coinvolge tre gruppi:

  • bambini e adolescenti (6–17 anni) con diagnosi di DoA;
  • bambini e adolescenti che non presentano parasonnie;
  • adulti con diagnosi di DoA.

 

Il medico responsabile valuterà con ciascun candidato i criteri specifici di inclusione durante la visita di screening. Ogni partecipante può decidere di partecipare o meno a tutte le fasi in maniera indipendente. Il consenso può essere revocato in ogni momento senza spiegazioni. Nel caso in cui i partecipanti siano minori è richiesto il consenso dei genitori. Qualora il bambino o l’adolescente non volesse più partecipare ad una o più fasi il suo volere prevale su quello dei genitori o tutori legali.

 

Come si svolge lo studio

La partecipazione varia a seconda del gruppo di appartenenza e dura, complessivamente, circa 2–4 settimane. Le fasi principali sono:

  1. visita di screening (~90 minuti): colloquio clinico, questionari e scale validate, raccolta della storia clinica;
  2. monitoraggio del sonno a domicilio (2 settimane): tramite un sistema non invasivo (videocamera a infrarossi + dispositivo indossabile al polso) e un diario del sonno, senza necessità di recarsi in ospedale;
  3. una o due notti di registrazione del sonno in laboratorio: con elettroencefalografia ad alta densità (256 canali) e polisonnografia completa. Chi aderisce alla parte sperimentale facoltativa riceve, durante una di queste notti, brevi stimoli acustici a basso volume;
  4. risonanza magnetica (solo gruppi pediatrici, ≤45 minuti): per studiare la struttura e il funzionamento del cervello;
  5. valutazione neuropsicologica (solo gruppi pediatrici, 60–90 minuti): test cognitivi e questionari;
  6. campione biologico facoltativo (prelievo di sangue e/o saliva): per analisi genetiche, con consenso specifico separato.

Non viene somministrato alcun farmaco. Tutte le procedure sono già utilizzate nella pratica clinica o di ricerca sul sonno. Per ogni sezione i partecipanti sono tenuti a dare un consenso indipendente.

 

Contatti

Per informazioni o per manifestare interesse a partecipare:
Dr.ssa med. Anna Castelnovo
Istituto di Neuroscienze Cliniche della Svizzera Italiana EOC
Via Pietro Capelli 1, 6962 Viganello

+41 (0)91 811 61 17
[email protected]


Lo studio è stato esaminato e approvato dalla competente Commissione d'etica ed è condotto nel rispetto della legislazione svizzera sulla ricerca sull'essere umano.

 

Persone

  • Prof. Dr. med.

    Kaelin Alain

    Direttore medico

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

  • Prof. Dr. med.

    Cianfoni Alessandro

    Primario

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Focus clinico

    • Imaging cervello&colonna vertebrale
    • Interventi endovascolari cerebrali
    • interventi mini-invasivi vertebrali

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

  • Prof. Dr. med.

    Gobbi Claudio

    Primario

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

  • PD Dr. med.

    Menghini Moreno

    Primario

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Italiano

    Focus clinico

    • Chirurgia vitreoretinica
    • Chirurgia della cataratta
    • Retina medica

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Italiano

  • PD Dr. med.

    Maino Paolo

    Primario

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

  • Prof. Dr. med.

    Manconi Mauro

    Viceprimario

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

  • Prof. Dr. med.

    Cereda Carlo

    Viceprimario

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

  • PD Dr. med.

    Galati Salvatore

    Caposervizio

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

  • PD Dr.ssa med.

    Grimaldi Gabriela

    Medico specialista

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Italiano

    Focus clinico

    • Maculopatie e retinopatia diabetica
    • Malattie rare della retina
    • Uveiti e infiammazioni oculari

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Italiano

  • Prof. Dr.ssa med.

    Melli Giorgia

    Medico specialista

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

  • PD Dr.ssa med.

    Castelnovo Anna

    Capoclinica

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Altre sedi

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Altre sedi
  • Prof. Dr.ssa med.

    Miano Silvia

    Medico specialista

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

    Altre sedi

    Sede principale

    Ospedale Regionale di Lugano, Civico

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