L'Istituto

La storia

La questione della creazione di un istituto cantonale di anatomia patologica risale agli anni venti del secolo scorso. Tuttavia, solo nel 1951 si prospettò la possibilità di un accordo col Prof. P. Riniker che dall'istituto di patologia dell'università di Berna propose di venire in Ticino a dirigere un istituto privato di patologia.
 
Il Gran Consiglio Ticinese accordò a tale scopo nel 1952 un contributo annuale iniziale di 5'000 franchi a favore di detta iniziativa, riservandosi però il diritto di trovare a medio termine per l'istituto di patologia la soluzione che avrebbe ritenuto più idonea agli interessi del Cantone.
Il Prof. P. Riniker, sicuro delle proprie capacità e forte del sostegno dello Stato, nel 1952 iniziò la sua attività presso l'ospedale La Carità di Locarno grazie anche all'appoggio del PD Dr. Andina allora primario di chirurgia che gli mise a disposizione due locali nello scantinato.
 
Già poco dopo l'apertura dell'istituto di patologia privato, nel 1955, si rese necessario reperire locali più adeguati. Il municipio di Locarno, malgrado l'impegno, non riuscì a trovare una sistemazione conveniente. Si optò quindi per la costruzione di un nuovo edificio "in una zona denominata in Selva, particolarmente indicata per un istituto del genere che, pur trovandosi nelle vicinanze dell'ospedale la sua presenza non recherà molestia alcuna per il vicinato". Finalmente, con un decreto legislativo del 1958 venne definitivamente promosso l'Istituto cantonale di patologia (ICP) specificandone gli scopi.
 
La citopatologia venne istituita nel 1970 grazie anche all'autorevole intervento del Dr. A. Gallino primario di ginecologia dell'ospedale San Giovanni di Bellinzona. Nel 1976 il Dr. E. Pedrinis assunse la direzione dell'ICP e nel 1977 venne affiancato dal co-direttore Dr. P. Luscieti. Sotto il loro impulso il numero di analisi effettuate presso l'istituto aumentò notevolmente. Avendo esperienza in campo medico-legale, il Dr. E. Pedrinis si assunse anche l'incarico di organizzare un servizio cantonale di medicina legale che diresse con grande competenza fino al 1989, quando il Dr. P. Lucchini, medico legale, ne rilevò la funzione.
Tra le ulteriori tappe significative segnaliamo l'arrivo del Dr. J. Bonilla a capo del servizio di citologia nel 1991 nonché l'attività del laboratorio di patologia sperimentale diretto da J.G. Maestroni e G. Losa che hanno, tra i primi nel cantone Ticino, promosso la ricerca clinica e di base.
 
Nel 1993 l'ICP venne ampliato usufruendo anche della ristrutturazione di un vecchio edificio dell'adiacente Istituto San Carlo.
 
Nel 1996 venne fondato il registro dei tumori, guidato dal Dr. A. Bordoni. Nel 2005 la medicina legale ormai diventata disciplina indipendente e completamente diversa dall'anatomia patologica, venne scorporata dall'ICP ed inserita nel contesto più appropriato del Dipartimento delle Istituzioni.
 
Dal 2005 l'ICP è diretto dal Prof. L. Mazzucchelli. La crescita dell’ICP negli ultimi anni è stata costante e riflette i progressi in genere che sono stati compiuti nella medicina. In particolare si è sviluppata la patologia molecolare che permette analisi genetiche molto sofisticate che migliorano la precisione diagnostica oppure la scelta di trattamenti personalizzati per pazienti oncologici. Tra il 2017 e il 2020 sono stati inoltre eseguiti importanti lavori di ristrutturazione e di costruzione degli edifici e dei laboratori.
 

Nel 2020, su decisione del Gran Consiglio, l’ICP è stato collocato istituzionalmente all’interno dell’EOC per favorirne lo sviluppo a garanzia degli interessi della popolazione, lasciando quindi l’Amministrazione cantonale dopo 60 anni di attività in seno alla Divisione di salute pubblica del Dipartimento della sanità e socialità. A seguito di questa decisione il Registro Tumori è stato scorporato dall’ICP restando come unità indipendente all’interno della Amministrazione cantonale.