Citologia clinica

Forma, struttura e organizzazione

La citologia è una branca della scienza medico-biologica che studia la forma, la struttura e l'organizzazione delle cellule che costituiscono i tessuti in situazioni normali e in corso di malattia. Esaminando al microscopio le cellule è possibile rilevare eventuali alterazioni che permettono di formulare una diagnosi di normalità o di patologia. Il settore della scienza medica che si occupa delle alterazioni cellulari viene denominato Citopatologia.

Il Servizio di citologia clinica comprende tre aree principali:

  • servizio di screening dei tumori del collo dell'utero (Pap Test);
  • citologia esfoliativa;
  • citodiagnostica per aspirazione con ago sottile.

Screening dei tumori del collo dell’utero

I prelievi vengono effettuati dai medici, in particolare ginecologi, ed eseguiti con metodica in strato sottile (Thin Prep), tecnica di fissazione del materiale in fase liquida e di allestimento citologico in strato sottile che permette il miglioramento della qualità complessiva dell'esame raggiungendo un alto livello di accuratezza diagnostica, essendo le cellule disposte in unico strato sul vetrino, senza emazie o materiale infiammatorio.

Il Servizio eroga circa 40'000 prestazioni l'anno su prelievi di pazienti provenienti dagli ospedali, dalle cliniche private e dagli studi medici di tutto il Cantone.

Sui campioni di Pap-Test in fase liquida possono essere eseguite contemporaneamente all’ indagine morfologica le seguenti ulteriori analisi:
 
  • test HPV-DNA ( COBAS 4800 System);
  • test HPV-DNA (Seegene Kit  AnyplexTM II HPV 28);
  • CINtec PLUS per rilevare l’integrazione del genoma virale con quello della cellula infettata;
  • test per la rilevazione qualitativa del DNA di Chlamydia trachomatis e Neisseria gonorrhoeae (COBAS 4800 System).

Citologia esfoliativa

 La citologia esfoliativa si effettua su campioni cellulari raccolti:

  • direttamente, in quanto contenenti cellule che si sono distaccate spontaneamente: espettorato, urina, liquidi di versamento, liquido cefalorachidiano, liquidi cistici, secreto mammario, ecc.;
  • ricorrendo a manovre meccaniche atte ad asportare le cellule dalla loro sede naturale: abrasione, spazzolamento, lavaggio, ecc..
Le cellule esfoliate possono essere esaminate sia con il sistema tradizionale (striscio) che con la metodica in strato sottile. Quest'ultima, oggi adottata per la maggior parte dei prelievi, può essere affiancata da analisi ausiliarie come analisi di immunocitochimica e analisi di biologia molecolare.

Citologia per aspirazione con ago sottile

Questa è una tecnica di prelievo, praticamente indolore, eseguita con aghi molto sottili, (22 - 25 G) di diversa lunghezza, che consente di ottenere materiale diagnostico di lesioni da organi superficiali (tiroide, mammella, linfonodi, tessuti sottocutanei, ghiandole salivari, ecc) con o senza l'ausilio di guida radiologica (ecografia, tomografia computerizzata, fluoroscopia) oppure di organi profondi (polmone, mediastino, fegato, pancreas, ovaio, linfonodi profondi, rene, ecc). Sui campioni di citologia di aspirazione si possono eseguire le stesse analisi speciali possibili su campioni di citologia esfoliativa (vedi sopra).
 
Insieme a diverse strutture ospedaliere sono stati creati degli ambulatori per attività agoaspirativa ai quali partecipa anche il medico citologo. Per informazioni ed appuntamenti rivolgersi al centralino dell’ICP (+41 (0)91 811 42 11).