Riorganizzazione dell’Istituto Oncologico della Svizzera italiana (IOSI)

29 novembre 2006

Il Consiglio di amministrazione dell’Ente Ospedaliero Cantonale ha provveduto a ridefinire l’assetto dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana (IOSI), la struttura organizzativa che racchiude l’intera attività clinica relativa alle malattie tumorali svolte negli ospedali dell’EOC e l’attività di ricerca. I servizi dello IOSI sono stati portati da 3 a 6, garantendo loro una maggiore autonomia. Al di là degli aspetti amministrativi e di politica sanitaria, l’obiettivo perseguito dall’EOC è di rafforzare ulteriormente l’impegno nella cura dei pazienti colpiti da queste gravi malattie che procurano ancora molte sofferenze nonostante i successi raggiunti.

Gli obiettivi della riorganizzazione sono • il consolidamento dell’istituto, operativo da soli 6 anni come “comprehensive cancer center” • l’ampliamento e lo sviluppo delle attività • la migliore integrazione fra i vari servizi IOSI Un’attenzione particolare è stata posta sul mantenimento dell’equilibrio tra clinica e ricerca, un abbinamento che è risultato determinante per i riconoscimenti già ottenuti in questi primi anni dallo IOSI su scala nazionale ed internazionale. Tali riconoscimenti si traducono nell’afflusso di pazienti dall’estero, nella richiesta di formazioni specifiche per medici, nella messa a disposizione di fondi per la ricerca. La riorganizzazione considera il costante aumento del numero delle persone che si fanno curare presso lo IOSI, sia ticinesi che provenienti dall’estero, in particolare dall’Italia. I pazienti apprezzano, oltre alle competenze mediche presenti all’interno dell’istituto, la qualità del lavoro infermieristico. Con quasi 2 mila nuovi pazienti all’anno lo IOSI è comparabile alle strutture di oncologia medica degli ospedali svizzeri di maggiori dimensioni. La riorganizzazione riguarda due grandi aree dello IOSI: • oncologia medica • ricerca Servizio Oncologia Medica Alla guida del Servizio Oncologia Medica, che rappresenta in termini di attività il principale servizio dello IOSI - crescita annua del 10% - vi sarà dal 1. luglio 2007 il PD dr. med. Michele Ghielmini, con la funzione di primario che egli eserciterà nel reparto degenti dello IOSI di Bellinzona (34 letti) e negli ambulatori di oncologia degli ospedali regionali di Locarno, Bellinzona, Lugano e Mendrisio. Il dr. med. Ghielmini, come già annunciato, è stato nominato dall’EOC in sostituzione del prof. Franco Cavalli che per raggiunti limiti di età lascia la responsabilità di questo servizio clinico. Servizio Ricerca – Coordinamento IOSI L'EOC continuerà ad avvalersi delle competenze del Prof. Cavalli affidandogli la conduzione del Servizio Ricerca, la cui attività è interamente finanziata con fondi privati, parte preponderante dei quali procurati dal Prof. Cavalli stesso. Il Prof. Cavalli manterrà anche la funzione di direttore medico dello IOSI fintanto che il nuovo assetto dell'istituto sarà implementato e consolidato. Egli condividerà a partire dal 1. gennaio 2008 questa funzione con il dr. med. Michele Ghielmini e con Michele Morisoli, direttore dell'Ospedale Regionale Bellinzona e Valli (ORBV) e direttore amministrativo dello IOSI. Il Prof. Cavalli svolgerà le sue funzioni senza compenso finanziario da parte dell’EOC. Nel nuovo Servizio Ricerca sono state raggruppate le competenze sviluppate in questi anni nei vari ambiti della ricerca oncologica, con particolare riferimento al campo della senologia (prof. dr. med. Aron Goldhirsh), ai linfomi ( PD dr. med. Emanuele Zucca), ai nuovi farmaci (PD dr. med. Cristiana Sessa), alla genetica (dr. med. Olivia Pagani). Grazie alla nuova organizzazione potranno essere intensificate le relazioni, già ben costruite, con il Nord Italia. A Milano lavorano a tempo parziale, alternandosi all’attività medica in Ticino, la dr.ssa Sessa (Istituto nazionale dei tumori) e il prof. Goldhirsch (Istituto europeo di oncologia). Sempre in questo servizio saranno gestite le relazioni tra lo IOSI e l’Istituto di ricerche in biomedicina (IRB) di Bellinzona, dove lavorano attualmente oltre 60 persone, alle quali vanno aggiunte 20 persone dei laboratori di ricerca dello IOSI. Gli altri servizi Gli altri servizi saranno condotti da medici primari o medici caposervizio di provata esperienza • Servizio Radio-Oncologia (PD dr. med. Ilja Ciernik) • Servizio Medicina Nucleare (dr. med. Luca Giovanella) • Servizio Cure Palliative (nuovo, dr. med. Hans Neuenschwander) • Servizio Ematologia (nuovo, è attesa la nomina del medico caposervizio) Altre informazioni A livello nazionale Lo IOSI, costituito 6 anni or sono, ha beneficiato di una esperienza di “organizzazione multisito” che mosse i suoi primi passi nel 1977, quando nacque il Servizio Oncologico Cantonale. La strada seguita già allora si è rivelata nel tempo quella giusta. Oggi la posizione dello IOSI di “centro d’eccellenza per il cancro”, di “comprehensive cancer center” è riconosciuta a livello nazionale. Negli altri cantoni soltanto a San Gallo vi è una struttura paragonabile a quella ticinese. Gli studi di fase I, quelli con nuovi farmaci antitumorali, sono coordinati per tutta la Svizzera dallo IOSI. I casi che vi partecipano provengono anche dall’estero, in particolare dall’Italia. A livello internazionale Anche a livello internazionale la posizione dello IOSI è molto solida. Grazie ad una visione sovranazionale della ricerca e della formazione, voluta dal prof. Franco Cavalli, l’istituto è riuscito in pochi anni a guadagnarsi stima ovunque. Praticamente il Ticino è l’unico cantone ad avere richieste dall’estero per soggiorni di formazione pratica in oncologia. Attualmente vi sono presso lo IOSI 5 medici provenienti dall’estero; tra questi la responsabile del nuovo centro di fase I del principale ospedale antitumorale di Shanghai. Dal Ticino vengono coordinati numerosi studi in oncologia, con relative pubblicazioni. Presso lo IOSI vi è un’importante attività di formazione. Per il terzo anno consecutivo si sono svolti corsi di emato-oncologia per 50 medici italiani (corsi riconosciuti dal Ministero italiano della sanità); nel 2007 sono già fissate formazioni sui linfomi e sul tumore alla mammella. Grazie alla stima guadagnata dallo IOSI all’estero e all’iniziativa privata del prof. Cavalli, si svolge ogni tre anni a Lugano il Simposio internazionale sui linfomi con oltre 3 mila partecipanti. Lo IOSI è socio fondatore del SENDO (South European New Drug Organization) diventato il terzo polo di sviluppo pre-clinico e clinico dei nuovi medicamenti antitumorali in Europa. Lo IOSI collabora attivamente con l’Istituto europeo di oncologia (IEO) e l’Istituto nazionale dei tumori di Milano sulla base di accordi in ambito scientifico e clinico stipulati con tali istituti. A Bellinzona, presso lo IOSI è insediata la European School of Oncology (Scuola europea di oncologia ESO), diretta dal dr. med. Alberto Costa, gestita da una fondazione (ESO Foundation) presieduta dal dr. Carlo Maggini, direttore generale dell’EOC. Ogni anno ESO organizza la formazione e l’aggiornamento scientifico per le figure sanitarie che lavorano nel campo dell’oncologia. Collaborazioni importanti sono previste con gli ospedali di Castellanza, di Varese e con l’ospedale San Raffaele di Milano. Un migliaio di nuovi pazienti nel 2006 Lo IOSI è attualmente il modello più sviluppato di ospedale multisito; in questa direzione si muove anche il Centro di senologia della Svizzera italiana, costituito dall’EOC due anni fa. Nel 2006 la sola oncologia medica dello IOSI ha preso a carico circa 1000 nuovi pazienti, mentre altri 800, (per l’80% provenienti dall’Italia) sono stati visti o discussi per una seconda opinione. A questi si aggiungono altri 650 nuovi pazienti per la radioterapia (in parte sono gli stessi dell’oncologia medica). Servizio Medicina Nucleare e Centro PET/CT (Primario dr. med. Luca Giovanella) Il Servizio Medicina Nucleare si occupa di diagnosi e terapie mediante isotopi radioattivi di malattie oncologiche e non oncologiche (cardiologia, endocrinologia, malattie osteoscheletriche, neurologia), con un’unità specifica per le malattie della tiroide. Il servizio, se adeguatamente supportato sul piano logistico ed economico, possiede un rilevante potenziale nella ricerca e lo sviluppo di radiofarmaci sempre più mirati, in grado di “vedere” ed “agire” fin nella dimensione molecolare dell’organismo. Sul piano tecnologico l’impegno è rivolto all’integrazione fra i vari metodi di imaging (esempio: la PET-CT, tomografia ad emissione di positroni associata ad una TAC multislice) e quindi ad stretta sinergia operativa con i dipartimenti di radiologia e imaging. Servizio Radio-Oncologia (Primario PD dr. med. Ilja Ciernik) La radioterapia è il più vecchio e più sperimentato trattamento per la cura del cancro. I raggi hanno un effetto determinante nell’ambito delle terapie oncologiche. Il servizio persegue l’obiettivo di migliorare le possibilità, per il paziente, di guarire definitivamente con questa sola terapia o in combinazione con altra modalità (chirurgia, chemioterapia). L’irradiazione è sempre più precisa e mirata, così da ridurre al minimo la tossicità e garantire una buona qualità di vita. Il Servizio Radio-Oncologia dello IOSI è l'unica struttura in Ticino preposta alla terapia oncologica con radiazioni. Servizio Cure Palliative (Caposervizio dr. med. Hans Neuenschwander) I malati di cancro o di altre malattie croniche soffrono spesso di una serie di disturbi fisici, come i dolori e la stanchezza, o psichici, come la depressione. Questi disturbi incidono sulla qualità di vita della persona malata e della sua famiglia. Le cure palliative si concentrano sul controllo di questi sintomi, con l'obiettivo di mantenere la miglior qualità di vita possibile. L'offerta di cure palliative del nostro Cantone è considerata all'avanguardia in Svizzera. Lo IOSI offre a tutti i malati l'accesso a cure palliative di alta qualità, ovunque loro decidano di farsi curare, in ospedale, ambulatoriamente o a domicilio. Ente Ospedaliero Cantonale

Social share