Centro di terapia del dolore

Neurocentro della Svizzera Italiana

Ospedale Regionale di Lugano, sede Italiano
Via Capelli 6962 Viganello
Tel. +41 (0)91 811 75 90
Fax +41 (0)91 811 75 91
ctd.lugano@eoc.ch

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Centro terapia del dolore

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Neuromodulazione

Il Centro per la terapia del dolore è all’avanguardia nel campo della neuromodulazione e può offrire tutte le più moderne tecniche per il trattamento di dolori refrattari. Il Dr. med. P. Maino nel settembre 2013 è stato il primo in Svizzera ad eseguire un impianto di neurostimolazione dei gangli dorsali per la cura di dolori neuropatici refrattari causati da lesioni di strutture nervose periferiche.
Il neurostimolatore è un apparecchio che viene posizionato in regime ambulatoriale ed è usato per il trattamento di dolori prevalentemente neuropatici cronici e refrattari alle terapie conservative.
La sua funzione è quella d’interferire con la trasmissione del dolore attraverso l’applicazione d’impulsi elettrici al midollo o a strutture nervose periferiche. Il dolore viene così sostituito da una sensazione piacevole di formicolio/vibrazione.

Neuromodulazione perimidollare (Spinal Cord Stimulation)

La neuromodulazione è un sistema composto da elettrodi che vengono impiantati nello spazio epidurale e che sono collegati ad un piccolo generatore elettrico posizionato sotto la cute.
La sua funzione è quella d’interferire attraverso l’applicazione d’impulsi elettrici con le vie di trasmissione del dolore verso il cervello. Il dolore viene così coperto con una sensazione piacevole di formicolio/vibrazione.
Sono candidato per la neuromodulazione?
Il neurostimolatore viene proposto a pazienti con dolori neuropatici cronici refrattari alle terapie convenzionali. Questi dolori possono essere sia periferici, coinvolgenti le estremità, o lombosacrali per esempio dopo chirurgia spinale.
Link utili www.boston.com, www.st.jude.com, www.nevro.com, www.medtronic.com

Neuromodulazione dei gangli dorsali (DRG)

La neurostimolazione del ganglio della radice dorsale è una tecnica innovativa che permette di controllare in modo selettivo il dolore cronico, causato da lesioni del sistema nervoso periferico che interessano parti del corpo difficili da raggiungere con la normale tecnica di stimolazione midollare come la regione inguinale o il torace o agli arti in aree limitate. Questa modalità di stimolazione si è rivelata utile anche nelle algodistrofie
Link utili https://www.youtube.com/watch?v=KNbdxAjQDbshttps://www.youtube.com/watch?v=KNbdxAjQDbs

PTNS

PTNS è la stimolazione del nervo tibiale posteriore.
La neuromodulazione viene ottenuta stimolando elettricamente il nervo tibiale posteriore in prossimità della caviglia. Tale nervo contiene fibre che originano dalla radice sacrale S3, dalla quale partono fibre per l'innervazione della vescica urinaria.
Stimolando i nervi parasimpatici che originano a livello spinale S2-S4, si determina una stimolazione riflessa a livello detrusoriale e del collo vescicale. Il trattamento in alcuni casi può aiutare a migliorare dolori perineali e sacrali refrattari.

Tens

TENS (stimolazione elettrica trans-cutanea) ha finalità antalgiche e può essere efficace per il trattamento di dolori neuropatici, muscolo-tensivi e osteo-articolari.
Stimolando le fibre nervose con impulsi elettrici si può interferire con la trasmissione del dolore. A seconda della frequenza e forma dell’onda elettrica, questi impulsi possono indurre la produzione di endorfine, sostanze ad alto potere analgesico.
La tecnica consiste nell’applicare sulla cute degli elettrodi che trasmettono impulsi elettrici alle fibre della sensibilità tattile situate sotto la pelle.

Somministrazione intratecale spinale dei medicamenti

La pompa intratecale è un sistema composto da un catetere posizionato all’interno del canale spinale che viene collegato ad una piccola pompa con serbatoio applicata sotto la cute a livello addominale grazie alla quale è possibile una somministrazione continua di farmaci nello spazio chiamato subaracnoideo o intratecale.
Il serbatoio deve essere regolarmente (generalmente ogni 4-6 settimane) riempito attraverso l’inserimento di un piccolo ago attraverso la pelle.
L’efficacia di una pompa intratecale è maggiore rispetto ad una terapia assunta oralmente poiché il farmaco viene direttamente infuso nel liquido cefalorachideo in prossimità immediata delle strutture nervose. In genere è necessario un dosaggio di 1/300 rispetto a quello assunto oralmente, per ottenere il medesimo effetto.
Lo scopo della pompa è quello di ottenere un miglior controllo dei sintomi riducendo al massimo gli effetti collaterali.
Sono candidato per una pompa intratecale?
Sono candidati ad una pompa intratecale pazienti con dolori cronici refrattari alle terapie conservative o intolleranti ai preparati somministrati per via orale.
Questa tecnica può essere indicata anche per i pazienti che a causa di gravi malattie o età avanzata non possono essere sottoposti ad una chirurgia.
La pompa intratecale può essere proposta nel caso di dolori cronici benigni o di dolori tumorali.
È inoltre una valida opzione per il trattamento di spasticità nel contesto di patologie neurologiche (p.es. sclerosi multipla, dopo eventi ischemici cerebrali, danni cerebrali o del midollo spinale).

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