Consulenza per l'allattamento

Il compito di questo tipo di consulenza è quello di sostenere le mamme che allattano, fornendo loro consigli mirati e risposte esaustive.
La consulenza, che può essere richiesta a partire dalla 26a settimana di gestazione, è svolta da consulenti professioniste in allattamento materno IBCLC.
La consulenza è parte integrante dell'attività del reparto di maternità che nel dicembre 2005 ha ottenuto il riconoscimento da parte dell'UNICEF di "Ospedale amico dei bambini" (riconoscimento ottenuto anche negli altri reparti meternità degli ospedali EOC). Questo riconoscimento è rilasciato agli ospedali che dimostrano di assegnare maggiore spazio alla relazione madre-bambino e promuovono l'allattamento al seno.

Perché l'allattamento al seno è importante?
Il latte materno è il miglior alimento possibile nei primi mesi di vita perché contiene i nutrienti necessari affinché il neonato goda di buona salute e cresca bene. È stato dimostrato, infatti, che i bambini allattati al seno contraggono meno malattie rispetto a quelli nutriti con sostituti del latte materno o altro cibo.

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Tel. +41 (0)91 811 62 35

 

 
10 CONDIZIONI UNICEF PER UN EFFICACE ALLATTAMENTO AL SENO (revisione 2018)

Procedure gestionali fondamentali

  • Rispettare completamente il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del latte materno e i propositi della World Health Assembly
  • Redigere un protocollo scritto per l’allattamento e comunicarlo sia al personale che ai genitori
  • Definire sistemi di monitoraggio e raccolta-gestione dati
  • Garantire che il personale sanitario abbia sufficienti conoscenze, competenze e abilità per sostenere l’allattamento al seno

Pratica clinica

  • Discutere dell’importanza e della gestione dell’allattamento con le donne gravide e con i loro familiari.
  • Facilitare l’immediato contatto pelle a pelle e sostenere le madri ad iniziare l’allattamento prima possibile dopo il parto
  • Sostenere le madri ad iniziare e mantenere l’allattamento aiutandole a gestire le difficoltà più comuni
  • Non somministrare al neonato allattato alimenti o liquidi diversi del latte materno se non su specifica indicazione medica
  • Favorire il rooming-in 24 ore in modo tale che madre e bambino possono stare sempre insieme
  • Aiutare le madri a riconoscere e a rispondere ai segnali del bambino nell’ambito dell’alimentazione
  • Informare e consigliare le madri nell’utilizzo di biberon, tettarelle e ciucci specificando i relativi rischi
  • Coordinare le dimissioni in modo che i genitori e i loro neonati abbiano accesso a sostegno ed assistenza continua sul territorio.
Ultimo aggiornamento: 02 ottobre 2019