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Ottenuti importanti finanziamenti dall’Istituto di Ricerca Traslazionale USI-EOC

I finanziamenti competitivi ottenuti dai ricercatori dell’IRT USI-EOC, come quelli dello Swiss National Science Foundation (SNSF) e dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), sono importanti perché rappresentano molto più di un sostegno economico: sono un riconoscimento della qualità scientifica della ricerca, rafforzano la capacità dell’Istituto di attrarre talenti e partner strategici e accelerano il trasferimento delle scoperte scientifiche verso applicazioni cliniche concrete.
Nel caso dell’IRT USI-EOC, questi progetti dimostrano come la ricerca traslazionale possa mettere in relazione ricerca di base, innovazione tecnologica e bisogni clinici, con l’obiettivo finale di migliorare la diagnosi, la prevenzione e il trattamento delle malattie.

Tre progetti

1. Prof. Dr.ssa med. Giorgia Melli, Head of Neuroscience Division, Group Leader of the Neurodegenerative Diseases lab, IRT USI-EOC — Neurologia

SNSF | 3 anni https://data.snf.ch/grants/grant/1001108

"A Multimodal Platform for Peripheral α-Synuclein and Tau Fibril Profiling for the Diagnosis and Monitoring of neurodegenerative Diseases”

Diagnosi più precoce e monitoraggio delle malattie neurodegenerative

Questo progetto finanziato da SFN vuole studiare le “impronte molecolari” delle proteine anomale coinvolte nella malattia di Parkinson e in altre patologie neurodegenerative attraverso un semplice e non invasivo prelievo di pelle. I risultati di queste analisi, oltre a migliorare la diagnosi e il monitoraggio della malattia nei soggetti affetti, potrebbero condurre alla scoperta di nuovi meccanismi biologici e potenziali bersagli per future terapie più mirate e personalizzate.

Perché è importante per ’IRT e per la comunità scientifica: sviluppa un approccio innovativo alla diagnosi e al monitoraggio di patologie come il Parkinson e può contribuire a identificare nuovi meccanismi biologici e potenziali bersagli terapeutici.

2. Dr.ssa Claudia Altomare Research Assistant gruppo LCT, Cardiology Division — Cardiologia

SNSF | 2 anni https://data.snf.ch/grants/grant/10010997
“Macrophage-derived extracellular vesicles as mediators of inflammatory electrical remodeling in atrial fibrillation”

Nuovi meccanismi alla base della fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è l’aritmia cardiaca più comune e l’infiammazione sembra avere un ruolo importante nel favorirne lo sviluppo.

Questo progetto studia un possibile nuovo meccanismo di comunicazione tra cellule immunitarie e cuore: le vescicole extracellulari rilasciate dai macrofagi infiammatori. L’obiettivo è capire se queste minuscole particelle possano alterare l’attività elettrica delle cellule cardiache e favorire le aritmie

Perché è rilevante per IRT e per la comunità scientifica: I risultati potrebbero identificare nuovi bersagli terapeutici e biomarcatori per una gestione più mirata della fibrillazione atriale.

3. Prof. Matteo Moretti, PhD, Head of the Regenerative Medicine Division, Group Leader of the Regenerative Medicine Technologies Lab, IRT USI-EOC — Medicina rigenerativa

ESA | 2 anni e mezzo

“A 3D in vitro drug screening platform in space for bone metastasis”

Modelli ossei tridimensionali per studiare le metastasi

Le condizioni ambientali nello spazio, come la microgravità e le radiazioni cosmiche, accelerano il deterioramento del tessuto osseo in modo simile a quanto avviene in patologie come l'osteoporosi, ma con una velocità nettamente superiore. Questo indebolimento strutturale crea un microambiente favorevole allo sviluppo di metastasi ossee.
Per studiare questo fenomeno, il progetto svilupperà un sistema avanzato per la coltura in vitro di modelli ossei 3D, che sarà integrato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) durante la futura missione dell'astronauta svizzero dell'ESA Marco Sieber. Grazie a questi modelli tridimensionali, si potranno analizzare i meccanismi di degradazione dell'osso nello spazio e comprendere come l'alterazione del tessuto influenzi anche il comportamento delle cellule tumorali. Infine, l'attività di ricerca prevede una collaborazione con Roche per testare l'efficacia eventuali di farmaci innovativi per potenzialmente rallentare la progressione tumorale.

Perché è importante per IRT e per la comunità scientifica: porta le competenze dell’Istituto in un contesto internazionale altamente innovativo, integrando medicina rigenerativa, oncologia, ingegneria dei tessuti e ricerca spaziale, con potenziali ricadute sullo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

Il valore complessivo per l’Istituto

Finanziamenti SNSF CHF 1,046 M. Due progetti, con main applicant IRT USI-EOC

Finanziamento ESA CHF 800'000. Un progetto internazionale

Totale dei tre progetti: CHF 1,836 milioni, distribuiti su periodi di 2–3 anni.

Considerati insieme, questi progetti evidenziano tre dimensioni complementari della strategia scientifica dell’IRT USI-EOC: l’innovazione diagnostica, la comprensione dei meccanismi patologici e lo sviluppo di nuove piattaforme per la ricerca terapeutica.

Inoltre, i finanziamenti competitivi consentono di sostenere attività di ricerca che difficilmente potrebbero essere sviluppate con le sole risorse ordinarie, creando opportunità per consolidare competenze, produrre nuove evidenze scientifiche e costruire collaborazioni di lungo periodo.

Ogni finanziamento rappresenta un investimento non soltanto nel singolo progetto, ma anche nella crescita scientifica e nella capacità di innovazione dell’intero IRT USI-EOC.