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Medicina intensiva

Ospedale Regionale di Lugano - Civico e Italiano

Civico: Via Tesserete 46, 6900 Lugano

Italiano: Via Capelli, 6962 Viganello

Tel: +41 (0)91 811 61 11

Servizio coordinato di Medicina intensiva

Il reparto di medicina intensiva dell’Ospedale Regionale di Lugano è una delle unità che compongono il Servizio coordinato di Medicina intensiva dell'ospedale EOC. Il Servizio coordinato comprende i servizi del Sopra- e Sottoceneri con i reparti di medicina intensiva degli ospedali di Bellinzona, Lugano, Mendrisio e Locarno. Ogni reparto ha le sue specifiche e tutti insieme collaborano al fine di ottenere la soluzione migliore per il paziente.

L'ammissione di un paziente in Medicina intensiva (o Cure intense) è legata alla particolarità del suo stato di salute, che rende necessarie una sorveglianza costante, attenta e mirata delle funzioni vitali e un'assistenza medico-infermieristica non attuabile in altri reparti dell'ospedale.

Tutti i pazienti ricoverati in Medicina intensiva sono collegati ad un monitor, che ne rileva i parametri vitali, quali la pressione, il polso o il respiro. Altri apparecchi, come il respiratore artificiale, le pompe per infondere i farmaci o la macchina di dialisi, sono appplicate a seconda delle esigenze e della situazione clinica del paziente. Queste apparecchiature consentono una sorveglianza e un'assistenza continue. Tutti gli apparecchi sono dotati di allarmi acustici, che segnalano al personale curante tutti i cambiamenti che possono intervenire nella situazione clinica del paziente.

Caratteristiche del reparto

Il reparto di Medicina intensiva dell'Ospedale Regionale di Lugano è situato presso il Civico. Esso è composto da 14 posti letto e garantisce una sorveglianza continua (24 ore su 24) ai pazienti con problematiche di medicina interna, chirurgia d'urgenza e postoperatoria, neurochirurgia, neurologia e nefrologia: per questo motivo è definito interdisciplinare.

La  Medicina intensiva del Civico è riconosciuta dalla FMH come luogo di formazione di categoria A (36 mesi, medicina intensiva interdisciplinare).

Il servizio di Medicina intensiva del Sottoceneri

Il reparto di medicina intensiva dell'Ospedale Regionale di Lugano fa parte, con quello dell'Ospedale Regionale di Mendrisio, del servizio di Medicina intensiva del Sottoceneri, il cui primario è il Prof. Paolo Merlani. Questo servizio è stato creato per organizzare nel migliore dei modi le cure in 20 letti di  medicina intensiva per i pazienti del luganese e del mendrisiotto.

Il reparto di medicina intensiva di Lugano si prende cura anche di tutti i pazienti del Cantone con traumi o malattie neurochirurgiche o neurologiche gravi. Per questo motivo potrebbe capitare che per mancanza di posti, il paziente non affetto da patologie cerebrali o della colonna vertebrale, sia trasferito qualche giorno presso la Medicina intensiva di Mendrisio.

Visite, igiene e misure di isolamento

Il reparto di Medicina intensiva presenta alcune caratteristiche particolari, descritte qui di seguito: 

  • per entrare è necessario annunciarsi mediante il telefono posto in sala d'attesa; 
  • prima di entrare nella camera, è necessario spegnere il telefono cellulare e disinfettarsi le mani;
  • all'interno di una camera possono essere presenti più pazienti. Per questo motivo le visite sono consentite soltanto a due persone per volta; 
  • in alcuni casi sono necessarie particolari misure di isolamento (maschera, camici, guanti, ecc.), volte a ridurre il rischio infettivo per i pazienti; 
  • se affetti da malattie contagiose (anche un semplice raffreddore) sarebbe indicato astenersi dal fare visita ad un paziente ricoverato in Medicina intensiva; 
  • i bambini possono entrare in Medicina intensiva soltanto se accompagnati da un adulto e solo dopo avere sentito il parere dell'infermiere responsabile del paziente;
  • in generale, le visite sono limitate ai parenti stretti e agli amici più vicini.
Last update: 07 March 2017