Nuovo Polo sociosanitario ad Acquarossa

21 February 2019

La popolazione della Valle di Blenio potrà disporre ad Acquarossa di un nuovo Polo sociosanitario che ospiterà l’Ospedale, la Casa per anziani, ambulatori e studi medici privati, il Servizio di aiuto domiciliare e altri fornitori di prestazioni sanitarie locali. Il Centro sociosanitario si avvarrà di un nuovo stabile, che sorgerà sul terreno dove già si trovano la Casa per anziani e l’ormai vetusto Ospedale distrettuale ed è un esempio di collaborazione fra l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC), la Fondazione la Quercia – proprietaria del terreno e committente – e il Dipartimento della Sanità e della Socialità (DSS). Lo studio di fattibilità è stato presentato al Consiglio di amministrazione dell’EOC e al Consiglio della Fondazione, che ha ringraziato l’Ente per il sostegno ricevuto durante le varie fasi di sviluppo del progetto. Questo appoggio continuerà anche durante tutto l’iter che porterà alla messa in esercizio della nuova struttura, oggi prevista per il 2025.

Il nuovo edificio che completerà ilPolo sociosanitario di Acquarossa potrà contare su una massa critica di utenti interessante, che consentirà alla popolazione di disporre di cure efficienti e di qualità. Vi saranno ospitati il Pronto soccorso, 15 posti letto per cure stazionarie, 30 posti letto per cure acute di minore intensità (reparti RAMI), i 12 posti letto per future prestazioni specialistiche di cura ancora da definire e di competenza della Casa per anziani, studi privati dei medici della valle, laboratori, fisioterapisti, ergoterapisti e altri fornitori di prestazioni sanitarie presenti sul territorio. La nuova struttura permetterà di mantenere e rafforzare le sinergie attuali fra l’EOC e la Fondazione La Quercia, proprietaria della Casa per anziani.

La struttura, dove l’EOC affitterà gli spazi necessari per le cure ospedaliere previste, prevede una superficie complessiva di 7000 metri quadri. Per la costruzione dell’edificio sarà indetto un concorso di architettura e a inizio 2022 i lavori di costruzione potrebbero partire. La messa in esercizio, se tutto procede come indicato nello studio di fattibilità, è prevista per il 2025.
 

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