I farmacisti ospedalieri svizzeri premiano la prescrizione informatizzata dell’EOC

19 December 2019

Prescrivere i farmaci in maniera elettronica per migliorare la sicurezza del paziente e per una condivisione immediata delle informazioni fra tutti i professionisti delle cure. Il lavoro svolto dall’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) per seguire questa via, con lo sviluppo di un apposito applicativo, è stato premiato con il GSASA Award 2019, dell’Associazione svizzera dei farmacisti dell’amministrazione e degli ospedali (GSASA). Il riconoscimento è stato consegnato a Losanna alla responsabile dei Servizi Processi Clinici (SPCI) dell’EOC Brigitte Waldispühl Suter in occasione dell’assemblea generale della GSASA. Tra le principali motivazioni di questo riconoscimento figura l’aspetto innovativo dell’applicativo denominato “Presco” sviluppato dall’EOC per tutti i suoi ospedali. Brigitte Waldispühl Suter, farmacista con titolo di specializzazione in farmacia ospedaliera, conduce una squadra di sette persone che con lei lavorano allo sviluppo e all’implementazione di Presco.

 Per tutti gli utenti che in ospedale si occupano delle cure– medici, infermieri, farmacisti, dietisti, fisioterapisti, ecc. – Presco significa maggiore sicurezza per la presa in carico dei pazienti, perché consente, ad esempio, di evitare gli errori di scrittura o lettura delle prescrizioni manoscritte. Gli ordini medici inseriti elettronicamente sono completi e precisi e non si perdono informazioni importanti. Convergono, inoltre, nella cartella elettronica del paziente e possono immediatamente essere condivisi con tutti i professionisti che si prendono cura del paziente.

Sviluppo interno
L’EOC è uno dei pochi ospedali in Svizzera che ha deciso di sviluppare internamente, grazie ai suoi specialisti informatici, l’applicativo per la prescrizione elettronica. Non ci si è dunque limitati ad acquistare ed implementare una soluzione informatica già esistente, ma si è preferito sviluppare un proprio sistema, cosi da poterlo adattare alle necessità specifiche degli utenti. L’SPCI ricopre un ruolo innovativo all’interno dell’EOC che è quello di fare da anello di congiunzione fra i clinici e gli informatici. Il successo di Presco è il risultato tangibile di una intensa collaborazione con medici, infermieri e farmacisti per la definizione del processo e con il servizio informatica per lo sviluppo dell’applicativo.

Dopo avere introdotto Presco per la prescrizione farmacologica in tutto il settore stazionario degli ospedali dell’EOC, Brigitte Waldispühl Suter con la sua squadra ha ora intrapreso i lavori preparativi per implementare l’applicativo anche nel settore ambulatoriale. Inoltre, a questo si aggiungeranno altre sfide, tra cui la gestione, sempre tramite Presco, delle analisi di laboratorio e delle chemioterapie.

Social share

 
torna alle news