L’EOC e l’intelligenza artificiale per la medicina personalizzata

17 December 2018

Così come le persone, anche le malattie sono molto diverse. Per questo, la medicina personalizzata si prefigge di individuare la terapia più appropriata per ciascuno. Questo approccio, oggi in pieno sviluppo, sarà reso sempre più possibile grazie a tecnologie che sfruttano l’enorme massa di dati prodotti dal sistema sanitario. Anche l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC), nel rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dei dati, intende incamminarsi su questa via molto promettente per il paziente. Un primo passo è stato compiuto con una convenzione di collaborazione sottoscritta con l’Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza artificiale (IDSIA) e con l’adesione all’iniziativa nazionale creata su mandato della Confederazione per promuovere lo sviluppo della medicina personalizzata, diventata oggi un fattore chiave e trainante della medicina che cambia. L’EOC è stato ammesso a partecipare a due progetti all’interno di questa rete nazionale e denominata Swiss Personalized Health Network (SPHN).

La collaborazione dell’EOC con l’IDSIA, struttura di reputazione mondiale comune all’Università della Svizzera italiana (USI) e alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI - dipartimento delle tecnologie innovative), consentirà di sviluppare in comune attività volte alla valorizzazione dei dati disponibili negli ospedali pubblici del Cantone Ticino tramite metodologie di intelligenza artificiale. Ciò servirà, ad esempio, a sviluppare la medicina predittiva e personalizzata e alla ricerca clinica. La collaborazione con questo prestigioso Istituto, con sede a Manno e che ha indotto di recente una grande banca a insediare nelle sue vicinanze il proprio centro mondiale di competenza per l’intelligenza artificiale, permetterà inoltre all’EOC di accedere a iniziative e progetti nazionali legati a questo campo di attività molto dinamico.

Medicina personalizzata sempre più importante
Oggi, la medicina diventa sempre più tecnologica e questo sviluppo apre le porte ad un trattamento potenzialmente individuale, con enormi vantaggi, ad esempio, in oncologia. In questa direzione opera lo Swiss Personalized Health Network (SPHN), i cui partner principali sono il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica e l’Accademia delle scienze mediche. SPHN è nata per facilitare la ricerca nel campo della medicina personalizzata, ottimizzando l’uso dei dati sanitari. In futuro si potranno diagnosticare e trattare malattie in modo personalizzato, con ancora più efficacia e minori effetti avversi.

Grazie alla qualità della sua ricerca innovativa, mettendo in campo le sue competenze cliniche e tecnologiche, l’EOC è stato così ammesso in due consorzi che comprendono i principali Ospedali universitari e cantonali e i Politecnici federali.

Per ulteriori informazioni:
Dr. med. MPH Fabrizio Barazzoni, capo Area Formazione Accademica, Ricerca e Innovazione, tel. 091 811 13 10
Ing. Marco Bosetti, capo Area Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (ICT), tel. 091 811 13 70
 

 

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