La litotripsia per frantumare i calcoli anche in Ticino

10 February 2004

E’ stato presentato oggi, 11 febbraio all’Ospedale regionale di Mendrisio l’equipaggiamento per la tecnica di litotripsia. Si tratta della frantumazione del calcolo mediante l’uso di onde d’urto extracorporee (ESWL); una tecnica efficace, sicura, non invasiva e indispensabile per un trattamento moderno dei calcoli alle vie urinarie, attuato di regola in regime ambulatoriale. Dall’agosto 2003 i pazienti del Ticino che necessitano della litotripsia ESWL non devono più recarsi oltre San Gottardo. L’apparecchiatura di Mendrisio è al servizio di tutto il Cantone. E’ stata installata a Mendrisio essendo l’OBV un ospedale che dedica particolare attenzione a questa disciplina con la presenza del dott. Mauro Castelnuovo, specialista FMH in urologia. L’acquisto dell’equipaggiamento ESWL da parte dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC) è coerente con il concetto di ospedale multisito, secondo cui ogni ospedale è un punto d’accesso all’intera struttura ospedaliera EOC e alle specializzazioni offerte. Il progetto presentato oggi è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Medici Urologi Ticinesi (AMUT). In questi primi mesi d’attività sono stati trattati pazienti provenienti dalle varie regioni del Cantone; gli urologi hanno già molto apprezzato questa iniziativa. L’utilizzazione del centro è aperta anche agli specialisti che ne fanno richiesta. La decisione di acquistare un solo apparecchio per le necessità dell’intero territorio è dovuta al costo rilevante per una casistica che non è numericamente elevata. L’installazione della tecnologia ESWL consente d’altra parte un notevole risparmio poiché il costo delle degenze oltr’Alpe, a cui si è fatto ricorso finora, era a carico del Cantone. La concentrazione in un unico luogo, inoltre, determina un’accresciuta competenza che si riflette positivamente sulla qualità delle prestazioni, a vantaggio dei pazienti. Trattandosi di una tecnologia avanzata, l’acquisto è stato autorizzato dal Consiglio di Stato sulla base del Decreto legislativo concernente la pianificazione delle attrezzature medico-tecniche di diagnosi o cura a tecnologia avanzata o particolarmente costose. Graziano Selmoni, direttore OBV I calcoli e la litotripsia ESW: informazioni mediche I calcoli delle vie urinarie sono una patologia molto frequente che spesso si risolve spontaneamente. Nei casi in cui il concremento non viene eliminato, è necessario un intervento urologico alfine di evitare possibili complicazioni (coliche renali recidivanti, infezioni delle vie urinarie, idronefrosi, ecc.). Sono a disposizione attualmente tre terapie: - estrazione del calcolo per via per-cutanea (attraverso un piccolo foro nel fianco all’altezza del rene) - estrazione del calcolo per via endoscopica (attraverso il canale urinario e la vescica) - frantumazione del calcolo con ESWL Per ognuna di queste terapie vi sono delle indicazioni ben precise ma l’ESWL, essendo l’unico metodo non invasivo, è indubbiamente il più utilizzato. L’intervento dura circa 45-60 minuti, incluso il tempo per la preparazione del paziente sull'apposito lettino. L'anestesista presente durante l'intervento esegue un'analgo-sedazione in vena del paziente; durante tutto il tempo della terapia il paziente comunica con il medico che può adeguare la sedazione affinché non abbia a sentire alcun dolore. Dopo il trattamento il paziente passa alcune ore in regime day hospital, poi rientra a casa. La tecnica ESWL si basa sulla produzione di onde d’urto idro-elettriche, elttro-magnetiche o pizo-elettriche, fatte convergere sul calcolo. Mediante monitoraggio ultrasonografico e/o fluoroscopico, il concremento sarà frantumato dalle onde d’urto, sino ad ottenere frammenti residui sufficientemente piccoli da poter essere evacuati spontaneamente con l’urina. Nella maggior parte dei casi questo risultato viene ottenuto in un’unica seduta. L’indicazione al trattamento con ESWL è posta dall’urologo che annuncia il paziente al segretariato di urologia dell’OBV. La terapia sarà in seguito programma e svolta in modo ambulatoriale. Dr Mauro Castelnuovo Responsabile Urologia OBV

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