Aperto un consulto all’Ospedale Civico e all’Ospedale San Giovanni per le deformazioni delle ossa della testa dei neonati

08 July 2004

In 10 anni è aumentato di 6 volte il numero dei bambini che presentano una deformazione del cranio dovuta alla posizione assunta nella culla (plagiocefalia deformante o “testa obliqua”). La frequenza è di 1 caso su 80 nascite. In Ticino ci sono tra 30 e 40 nuovi casi all’anno. Si tratta di un appiattimento dell’occipite, l’osso piatto situato nella parte posteriore del cranio e si verifica durante i primi mesi di vita. La plagiocefalia è una condizione estetica che preoccupa i genitori e va corretta, anche se non ha alcuna ripercussione sullo sviluppo psicomotorio del bambino. I Servizi cantonali di neurochirurgia e di chirurgia pediatrica dell’EOC, considerato l’aumento registrato anche nella Svizzera italiana, hanno deciso di proporre un consulto multidisciplinare a Lugano per il Sottoceneri (Ospedale Civico) e a Bellinzona per il Sopraceneri (Ospedale San Giovanni). Il consulto avviene su indicazione del pediatra curante. In funzione dello stato di deformazione del cranio, gli specialisti intervengono a diversi livelli: prevenzione, fisioterapia, fino all’uso di caschi modellanti nei casi più pronunciati. L’aumento del numero dei casi è verosimilmente legato all’applicazione dei consigli nella prevenzione della “morte bianca”, ossia la morte improvvisa del neonato durante il sonno. Secondo queste raccomandazioni i genitori sono invitati a non porre il neonato sul ventre e a controllare che dorma sul dorso. Ciò ha permesso di ottenere un ottimo risultato: i casi di “morte bianca” sono diminuiti del 40%. Ma il semplice fatto che il piccolo riposi sulla schiena per un lungo periodo, con la testa appoggiata sempre sul medesimo lato, porta talvolta ad un appiattimento dell’occipite. Fra le concause osservate c’è anche il torcicollo con possibili limitazioni nei movimenti. La prevenzione: La prevenzione della “testa obliqua” si ottiene seguendo semplici suggerimenti ed esercizi che vengono suggeriti dal proprio pediatra. E’ importante intervenire subito poiché il cranio del lattante è più plasmabile tra la seconda e la quarta settimana di vita. Anzitutto non è proibito mettere il lattante sulla pancia in modo sorvegliato per un periodo limitato di tempo. Altre piccole attenzioni sono la modifica della posizione nel lettino; il cambio dei pannolini in modo alternato a destra e sinistra, così che il piccolo sia stimolato a girare la testa; mettere i giocattoli dalla parte della testa dove il movimento è più limitato; mettere il piccolo con la schiena rivolta verso l’alto durante la veglia, anche se all’inizio non gli farà piacere. Il casco modellante: E’ un metodo molto efficace nei casi più pronunciati di plagiocefalia. Il casco è in poliuretano e viene realizzato sulla base di un calco ottenuto da una garza gessata. Il trattamento può essere iniziato dal terzo mese fino a 18 mesi, con controlli regolari. Questo metodo, con i relativi controlli, viene attuato unicamente all’Ospedale Civico di Lugano.

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