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REHA TICINO: confermata l’alta professionalità dell’attività in rete per i pazienti

21 May 2015

La riabilitazione dopo un intervento chirurgico o a seguito di una malattia può essere lunga e richiedere un notevole impegno da parte del paziente, che in Ticino può però contare sul suo inserimento in una rete riabilitativa di altissima qualità, la cui certificazione è appena stata riconfermata da un istituto internazionale. Dalla Clinica Hildebrand, alla Clinica di riabilitazione di Novaggio, passando dall’Ospedale di Faido, il paziente è il primo beneficiario di questa rete che copre tutto il territorio ticinese: può contare su cure uniformi, verificabili in ogni momento e di qualità controllata. Le tre strutture appartengono alla rete di riabilitazione REHA TICINO creata nel 2007 su una base innovativa di partenariato pubblico-privato che ha ormai fatto le sue prove.

I percorsi riabilitativi offerti da REHA TICINO riguardano oggi, tra l’altro, i pazienti operati di protesi totale dell’anca (322 casi nel 2014) o con lesioni di carattere neurologico (ictus, 221 casi). Questi percorsi offrono cure di qualità sia in ambito stazionario che ambulatoriale in campo muscolo-scheletrico e neurologico. La certificazione ISO 9001:2008, ottenuta da REHA TICINO per la prima volta nel 2011 e ora riconfermata, ha permesso di definire linee d’indirizzo semplici ed applicabili dalle tre strutture. Criteri standard comuni per la diagnosi e la cura dei pazienti sono stati adottati a Novaggio, Faido e Brissago, dove sono pure state definite le figure professionali e il loro ruolo, insieme agli appositi indicatori per valutare l’efficacia della riabilitazione. Fra i punti esaminati dai certificatori internazionali di Bureau Veritas figurano anche la degenza media dei pazienti, le ore di formazione pro-capite del personale curante e l’attenzione verso le cadute.

Un modello di accreditamento di REHA TICINO
Insieme a Bureau Veritas, REHA TICINO ha inoltre realizzato per la prima volta nel 2014 un modello di accreditamento all’eccellenza dei Centri di riabilitazione EiR. Questo standard, pure riconfermato nel 2015, mira a definire a livello europeo l’eccellenza dei servizi di riabilitazione. Esso propone una certificazione che offre al paziente la maggiore garanzia possibile di ricevere, in diversi Centri di riabilitazione, trattamenti uniformi e con livelli di appropriatezza delle cure ben definiti. Questo modello si basa sull’intensità assistenziale, sulla composizione dei programmi riabilitativi e sull’elevata professionalità e specializzazione del personale sanitario, con la presenza continua di medici specialisti in neurologia, medicina fisica e riabilitazione, geriatria e medicina interna.

L’audit condotto alla fine di aprile da Bureau Veritas nelle tre strutture di REHA TICINO sottolinea il lavoro di squadra e lo spirito di gruppo che contraddistinguono professionisti qualificati e motivati attivi nella rete riabilitativa, oggi diventata una realtà consolidata e all’avanguardia. Nel 2014, REHA TICINO ha preso in carico 1’500 pazienti con patologie muscolo-scheletriche e 600 pazienti con problematiche di tipo neurologico, per un totale di 65’000 giornate di cura. La rete conta 175 posti letto e oltre 450 collaboratori.
 

Last update: 22 January 2016