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Campagna Choosing Wisely EOC

Coordinatrice
Angela Greco
Tel. +41 (0) 91 811 45 74
Fax. +41 (0) 91 811 47 50
choosing@eoc.ch

Choosing Wisely

La campagna EOC Indietro

La medicina poggia su basi scientifiche e di efficacia, ma è stato dimostrato che taluni esami diagnostici e trattamenti farmacologici, largamente diffusi nella pratica medica, non apportano benefici per i pazienti; anzi, rischiano di essere dannosi. Sulla base di questa evidenza, nel 2012 l’EOC ha ritenuto importante promuovere una riflessione su “Choosing Wisely”, avviando, l'anno successivo, una campagna di sensibilizzazione volta a salvaguardare il paziente da conseguenze indesiderate di certe misure terapeutiche, come danni dovuti a radiazioni ed effetti secondari di alcuni farmaci. La campagna intende inoltre evitare possibili disagi legati alla diagnostica, come i prelievi di sangue non necessari. Questi obiettivi possono essere raggiunti tramite la riduzione di pratiche (esami diagnostici e trattamenti farmacologici) che, secondo le conoscenze scientifiche disponibili, non apportano benefici significativi ai pazienti.

La finalità principale della campagna è di diffondere il messaggio “fare di più non significa fare meglio” presso gli operatori sanitari.

Un approccio basato sui dati

Nel progetto “Choosing Wisely”, l’EOC ha adottato un approccio metodologico peculiare rispetto alle altre esperienze internazionali.

Anziché partire dalle pratiche da prediligere o da evitare, l’EOC ha infatti deciso di partire da uno studio di variabilità, confrontando i dati dei propri ospedali acuti. Da un lato, questo approccio permette di meglio rendersi conto degli aspetti da approfondire e/o da migliorare nella presa in carico dei pazienti. D’altro canto, i dati consentono di verificare, una volta condivise le pratiche ad alto rischio di inadeguatezza, se interviene effettivamente un cambiamento del comportamento dei clinic, permettendo così di monitorare l’efficacia della raccomandazioni.

Mediante questo particolare approccio metodologico, il gruppo di esperti della Campagna Choosing Wisely EOC ha individuato 5 pratiche ad alto rischio di inappropriatezza sulle quali medici e pazienti devono interrogarsi.

Le aree d'interesse

Basandosi sulle preoccupazioni dei pazienti e degli operatori sanitari, sono stati selezionati cinque argomenti: tre riguardano la prescrizione di medicamenti, uno la radiologia diagnostica e uno gli esami di laboratorio.

Negli ospedali EOC cinque gruppi di lavoro stanno monitorando tre pratiche terapeutiche medicamentose e due pratiche diagnostiche:
• nuove prescrizioni di benzodiazepine (sonniferi)
• utilizzo di antibiotici in reparto e prescrizioni alla dimissione del paziente
• somministrazione di inibitori della pompa protonica (antiacidi)
• esposizione alle radiazioni nella TAC dell’addome e del torace
• numero di prelievi e volume di sangue prelevato per caso e per giornata di cura.
 
Attraverso l’esame dei dati clinici raccolti in un apposito database, abbiamo promosso un’analisi di variabilità tra gli istituti EOC con l’obiettivo di definire degli indicatori, pertinenti alle 5 aree d’interesse, suscettibili di beneficiare di un benchmarking. Non volendo proporre raccomandazioni negative sul modello delle società svizzere (smarter medicine) e internazionali, senza monitorarne l’efficacia; abbiamo deciso di individuare, con il metodo dell’analisi di variabilità dei dati delle pratiche suscettibili di essere misurate e con una numerosità tale da permettere un benchmarking efficace.

I principi di riferimento internazionali

Pur sviluppandosi in contesti sociali e culturali differenti, tutte le campagne nazionali di Choosing Wisely condividono esplicitamente i seguenti principi:

  • i messaggi chiave della campagna devono mettere al centro la qualità e la sicurezza delle cure, piuttosto che la riduzione dei costi;
  •  la campagna deve essere guidata da clinici (non dai Governi, né da organizzazioni private). Ciò per assicurare e sostenere la fiducia di medici e pazienti;
  • la campagna deve coinvolgere i pazienti, dato che la comunicazione tra professionisti e pazienti è centrale per Choosing Wisely. I pazienti e le associazioni che rappresentano i loro interessi devono impegnarsi nello sviluppo e nella implementazione della campagna;
  • le raccomandazioni devono essere basate prove scientifiche e devono essere continuamente aggiornate per garantirne la credibilità;
  • la campagna dovrebbe essere multi-professionale ed includere medici, infermieri, farmacisti e altri operatori sanitari;
  • i percorsi utilizzati per definire le raccomandazioni devono essere trasparenti e gli eventuali conflitti di interesse preventivamente dichiarati.

Letteratura consigliata

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http://www.choosingwisely.org
 
http://www.choosingwiselycanada.org
 
http://www.kwaliteitskoepel.nl/assets/structured-files/Verstandig%20Kiezen/Choosing%20Wisely%20Netherlands.pdf
 
http://www.oecd.org/health/healthpoliciesanddata
 
http://www.oecd-ilibrary.org/social-issues-migration-health/health-at-a-glance-2011_health_glance-2011-en
 
http://www.slowmedicine.it/fare-di-piu-non-significa-fare-meglio/pratiche-a-rischio-di-inappropriatezza-in-italia.html
 
Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2017
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