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Un nuovo angiografo digitale all'ORBV

06 marzo 2009

30 anni fa al San Giovanni i primi interventi terapeutici con questa tecnica radiologica

La radiologia dell'Ospedale San Giovanni, sede principale dell'ORBV, ha ricevuto nelle scorse settimane la nuova versione dell’angiografo digitale, l'apparecchio che mette in evidenza i vasi sanguigni mediante i mezzi di contrasto iniettati in vena o arteria.

L'arrivo della nuova macchina coincide con una ricorrenza particolare: i 30 anni dall’inizio delle attività di angiografia interventistica, sviluppatesi in concomitanza con l’arrivo al “San Giovanni”, nel 1979, del dr Giancarlo Galeazzi, attuale medico primario del servizio di radiologia.

Si è passati progressivamente da un uso soprattutto diagnostico dell’angiografo ad un impiego terapeutico. Oggi sono innumerevoli gli interventi eseguiti con l’angiografo, spesso sostitutivi delle operazioni chirurgiche, più invasive. Gli interventi non richiedono l’uso delle sale operatorie e lunghe degenze ma spesso bastano poche ore, anche in regime ambulatoriale. Le procedure interventistiche con l’angiografo sono state circa 10 mila in tutti questi anni, con una media, negli anni più recenti, di 500 all’anno. Responsabile di questo settore della radiologia è il dr Mario Alerci, vice primario.

Gli interventi più frequenti riguardano la ricostruzione di strutture vascolari, nei casi di restringimento od occlusione, mediante dilatazioni con palloncino e la posa di protesi all’interno dell’arteria, con lo scopo di ripristinare nuovamente il flusso del sangue verso gli organi colpiti, come le gambe, il cervello, i reni, ecc.
Vengono pure trattati tumori al fegato con la posa di protesi nelle vie biliari; l’angiografo è usato anche in situazioni dove la chirurgia è rischiosa o impotente, o, ancora, per veicolare farmaci antitumorali.

Il nuovo angiografo di cui si è dotato l’Ospedale di Bellinzona ha un’eccellente qualità delle immagini in 3D e la sicurezza è ulteriormente migliorata. Il tempo di procedura risulta ridotto rispetto ai sistemi tradizionali, con una minore esposizione ai raggi.
L'équipe dei medici radiologi dell’ORBV è costituita da specialisti formati nei diversi settori della radiologia, come la senologia, la pediatria, la risonanza magnetica e lavora in stretta collaborazione con i medici delle altre specialità per offrire al paziente la miglior soluzione possibile.

 

Ulteriori informazioni potranno essere ottenute presso il dr Giancarlo Galeazzi, primario del servizio di radiologia ORBV - tel. 091 811 92 00.

Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2016