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L'Ospedale Regionale di Locarno nel 2008

24 giugno 2009

<p>Ospedale Regionale di Locarno</p>

Locarno, 24 giugno 2009 - L'aumento dell’attività, l’ampliamento dell’area delle emergenze e l’accreditamento Joint Commission International (JCI) - il maggior ente certificatore al mondo per la sicurezza e la qualità nelle strutture sanitarie - sono stati i tratti caratteristici del 2008 all’ospedale Regionale di Locarno. I pazienti curati sono stati 7’290, con una crescita di 110 unità (+1,5%) rispetto al 2007. Anche le giornate di cura sono aumentate di 3'146 unità (+5,9%), per un totale di 56'760. I parti sono stati 313 (25 in più rispetto all’anno precedente). L’attività ambulatoriale ha registrato un aumento del 3,5% rispetto al 2007, con un totale di 34’764 pazienti curati. Le visite in pronto soccorso sono passate da 20’610 a 21’507 (+ 4%).

Sicurezza integrata nell’attività quotidiana
L’8 maggio 2008, al termine di una preparazione durata diversi anni, l’ospedale è diventato il primo istituto sanitario in Svizzera a ricevere l’accreditamento JCI. Questo momento importante della storia dell’ospedale di Locarno è stato sottolineato lo scorso aprile con un convegno internazionale sulla sicurezza del paziente in ospedale promosso dall’EOC presso l’USI a Lugano.
Il progetto JCI si è tradotto in termini assai concreti nella vita quotidiana dell’ospedale, con il coinvolgimento attivo di tutte le figure professionali. La sicurezza è così stata integrata nel concetto di qualità delle cure. Sono state messe in atto procedure mirate per ridurre al minimo il rischio in vari settori: chirurgia sicura, comunicazione delle prescrizioni verbali e telefoniche, compilazione delle cartelle cliniche, stoccaggio dei farmaci altamente pericolosi, gestione degli impianti, identificazione dei pazienti; sono stati adottati miglioramenti puntuali nelle camere di degenza, laddove occorrevano, per prevenire le cadute dei pazienti. Quattro gruppi di lavoro interdisciplinari si ritrovano mensilmente per esaminare le “non conformità” segnalate, i reclami e i suggerimenti, con l’obiettivo di mantenere elevata la qualità delle cure.
L’EOC sta valutando le modalità più adeguate per estendere la positiva esperienza di Locarno agli altri istituti dell’ente.

Un pronto soccorso più accogliente per tutti
Dopo quasi tre anni di lavori, nel mese di dicembre, con una partecipazione di oltre un migliaio di visitatori, è stata inaugurata la nuova area dedicata alle emergenze e al pronto soccorso, che risulta meglio accessibile anche ai disabili. Gli accompagnatori hanno apprezzato in questi mesi la sala d’attesa confortevole e i box più ampi che permettono di rimanere accanto ai propri cari durante gli esami.

Cadute degli anziani, forte collaborazione con la Cinica Hildebrand
Intensa anche nel 2008 la collaborazione con la Clinica Hildebrand di Brissago, con una particolare attenzione rivolta ad un progetto clinico comune per la cura di anziani ospedalizzati in seguito a gravi traumi scheletrici - come la frattura del femore - causati da cadute. Punti forti del progetto sono la presa a carico precoce del paziente da parte di un team interdisciplinare di specialisti (chirurgo ortopedico, geriatra, fisiatra, fisioterapista, ergoterapista) e la prevenzione, primaria e secondaria, di ulteriori cadute. Si calcola che il 7% della popolazione anziana presenta caratteristiche di fragilità clinica che li predispone a cadute fortuite, con conseguenti costi elevati per la cura e la riabilitazione. Il fenomeno sta assumendo proporzioni allarmanti in tutti i paesi avanzati, per i riflessi di tipo medico, sociale e finanziario. Il progetto riguarda perciò anche l’allestimento di un “forfait tariffale” con talune assicurazioni, con una copertura delle spese sull’intero arco della cura, dal pronto soccorso fino al ritorno al proprio domicilio, per quanto riguarda la protesi totale dell’anca.
Sempre con la Clinica Hildebrand è stata introdotta alla “Carità”, nell’ambito della riabilitazione, la figura dell’ergoterapista che agisce prevalentemente nel reparto di medicina.

Le nomine
Nel 2008 ci sono state diverse nomine, tra cui quella del dr Luca Gabutti a Primario di medicina e del dr Jürg Heinkel a Primario di radiologia. Nella chirurgia il dr Séphane Schlunke è stato nominato sostituto del Primario, mentre il dr Jaleel Al-Muaid ha assunto il ruolo di capo servizio. Sono stati nominati capi clinica la dr.ssa Daniela Demundo (radiologia), il dr Paolo Fromento (anestesiologia), la dr.ssa Elena Mosconi Monighetti e il dr Diego Pellini (medicina e ospedale di giorno). Da segnalare inoltre che Mirta Zurini Belli è stata nominata coordinatrice cantonale dei Centri di pianificazione familiare, Andrea Trombin Valente è stato assunto in qualità di responsabile del servizio risorse umane, Lisa Ambrosetti ha ripreso la responsabilità della farmacia dell’ospedale.

Altri dati statistici
Nel 2008 la degenza media all’Ospedale Regionale di Locarno è passata da 7,5 a 7,8 giorni, mentre l’occupazione media dei letti è salita dall’88.5% al 93.4%. L’81.7% dei pazienti sono stati curati in camera comune, l’8.1% in camera semiprivata e il 10.2% in camera privata. Il 40% dei pazienti è stato ricoverato nel reparto di chirurgia, il 33% in quello di medicina, il 7% in quello di ginecologia e ostetricia, l’8% in quello di pediatria, l’8% in cure intense e il 4% in neonatologia. L’82% dei pazienti provengono dalla regione del locarnese, l’8% dalle altre regioni del cantone, il 6% da altri cantoni e il 4% dall’estero.

Ulteriori informazioni potranno essere ottenute presso la Direzione dell’Ospedale Regionale di Locarno, tel. 091 811 47 57.

Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2016