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Cardiologia

Ospedale Regionale di Lugano - Civico e Italiano

Civico: Via Tesserete 46, 6900 Lugano

Italiano: Via Capelli, 6962 Viganello

Tel: +41 (0)91 811 67 01
Fax: +41 (0)91 811 67 05

Il servizio di Cardiologia svolge un'attività di consulenza per i pazienti ricoverati in ospedale e per i pazienti di Pronto soccorso. Esso eroga inoltre prestazioni diagnostiche e consulenze per i pazienti ambulatoriali, inviati al servizio da medici esterni o interni.

Prestazioni
Di seguito è riportato un elenco delle prestazioni eseguite presso il nostro servizio di cardiologia, con una breve descrizione delle stesse:

  • Elettrocardiogramma (ECG) a riposo: questo esame fornisce la registrazione dell’attività elettrica del cuore a riposo. Si tratta di un esame non invasivo, che prevede l'applicazione di 12 speciali elettrodi sulla pelle nella zona toracica, addominale e alle quattro estremità.
  • Elettrocardiogramma (ECG) da sforzo: come per l'ECG a riposo, anche l'ECG sotto sforzo è un esame non invasivo a 12 derivate. La registrazione dell’ECG avviene durante uno sforzo fisico che può essere eseguito o su cyclette o su tapis roulant (treadmil). Tale esame permette di diagnosticare un’eventuale malattia delle coronarie, di valutare la capacità funzionale, il profilo pressorio e il ritmo cardiaco sotto sforzo.
  • Ecocardiografia transtoracica: si tratta della sonografia del cuore, l’esame di base in cardiologia, che permette la valutazione della struttura e della funzione sia cardiaca che dei grossi vasi annessi; si tratta di un esame non invasivo, che viene eseguito tramite un apposito apparecchio e una sonda a ultrasuoni, quindi senza raggi ionizzanti.
  • Ecocardiografia da stress: questo esame permette tramite l’utilizzo del sonografo una valutazione del muscolo cardiaco (il miocardio) e dell’apparato valvolare sotto stress che può essere di tipo fisico (cyclette su tavolo speciale) o di tipo farmacologico per rilevare un’eventuale insufficenza coronarica oppure per valutare una valvola cardiaca sotto sforzo. In caso di stress farmacologico è necessario la posa di una via venosa (venflon) attraverso la quale viene somministrato il farmaco (Dobutamina o Dipiridamolo) tramite un apposito perfusore.
  • Ecocardiografia transesofagea: è l'esame con ultrasuoni del cuore dopo introduzione di un’apposita sonda nell’esofago: l’esame permette una migliore valutazione delle valvole cardiache e delle cavità del cuore; permette inoltre lo studio accurato dell’aorta toracica nella ricerca di una fonte cardioemboligena. Affinché questo procedimento sia il meno sgradevole possibile, al paziente vengono somministrati dei medicamenti sottoforma di anestesia locale (spray) e di un leggero "calmante" tramite la posa di una via venosa (venflon). A seconda del quesito clinico l’esame può essere completato con lo studio ecocontrastografico (somministrazione di microbolle=Physiogel) per la ricerca del foramen ovale pervio.
  • Monitoraggio del ritmo cardiaco delle 24 ore (Holter): l'Holter è un esame non invasivo che permette di registrare il ritmo cardiaco del paziente sull'arco delle 24 ore con possibilità di ricostruzione dell’ECG a 12 derivate. Esso avviene tramite l'applicazione sulla pelle del paziente di 10 elettrodi nella zona toracica e addominale che rilevano il ritmo cardiaco durante tutte le attività della giornata.
  • Monitoraggio della pressione arteriosa delle 24 ore (Remler): il Remler è un esame che permette di monitorare il profilo della pressione arteriosa di un paziente per la durata di 24 ore. Questo esame non è invasivo e comporta l'applicazione di un apposito apparecchio, che misura automaticamente la pressione arteriosa ogni mezz'ora durante il giorno (dalle ore 8.00 alle 22.00) e ogni ora durante la notte (dalle 21.00 alle 8.00).
  • R-test o Event-ECG: si tratta di un monitoraggio dell’attività elettrica del cuore sull’arco di 7 giorni con registrazione totale di 20 minuti di ECG per la valutazione finale. L’apparecchio utilizzato è di dimensioni più piccole rispetto all’Holter e funziona solo l'applicazione di due elettrodi, inoltre permette una registrazione manuale in caso di aritmia o altri disturbi soggettivi.
  • Massaggio del seno carotideo: l'esame è indicato per la ricerca di una sindrome del seno carotideo e nella valutazione dopo una perdita di conoscenza. Si tratta di una compressione manuale dell’arteria carotidea con simultanea registrazione dell’ECG. Per tale esame è necessaria la posa di una via venosa (venfon) e l'esclusione di una stenosi carotidea significativa.
  • Elettroconversione o cardioversione elettrica: questo trattamento viene eseguito solitamente in sala risveglio o in cure intense con l’aiuto dei colleghi dell’Anestesia. Al paziente vengono applicate sul torace le placche per l’elettroconversione, una davanti e l’altra lateralmente o latero-posteriormente a sinistra. Attraverso queste placche sarà liberata una scarica elettrica (Joules), che nella maggior parte dei casi permette il ripristino del ritmo normale (ritmo sinusale). Tale trattamento richiede una breve osservazione in ospedale (resta ambulante), la posa di una via venosa (venflon) e un piccolo prelievo di sangue (se non già eseguito di recente), eventualmente un’ecocardiografia transesofagea per escludere un trombo (grumo) nel cuore, e viene eseguito dopo aver addormentato il paziente con una blanda narcosi.
  • Test di Schellong: si tratta di valutare la reazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca passando da una posizione supina a una in verticale (ortostatismo).
  • Consulenza cardiologica: si tratta della valutazione clinica del paziente (degente o ambulante o in pronto soccorso) su richiesta del medico curante (esterno o interno) e comprende lo studio degli atti, l’anamnesi, l’esame clinico e lo svolgimento degli esami ritenuti necessari. Va detto che il Servizio usufruisce dell’infrastruttura dell’Ospedale e si avvale in particolare della possibilità di collaborazione interdisciplinare con gli altri Servizi in sede (per esempio con il Neurocentro, Angiologia e Medicina interna), nonché di un accesso privilegiato per eventuali esami cardiologici invasivi al CardiocentroTicino.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2016