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Centro cantonale di fertilità (CCF)

Ospedale Regionale di Locarno, La Carità
Via All'Ospedale 1, 6601 Locarno
Ospedale Regionale di Bellinzona, San Giovanni
Via Ospedale, 6500 Bellinzona
Ospedale Regionale di Lugano, Civico
Via Tesserete 46, 6900 Lugano
Tel.: +41 (0)91 811 45 38/40
Fax: +41 (0)91 811 45 05
centrofertilita.ODL@eoc.ch

Centro cantonale di fertilità

Novità del CCF Indietro

A partire da settembre del 2016 il Centro Cantonale di Fertilità offre nuovi strumenti sia diagnostici che terapeutici per la cura dell’infertilità, con l’intento di garantire ai nostri pazienti il percorso più idoneo ed efficace per ogni causa sottesa alla condizione di ridotta capacità riproduttiva.
Per questo motivo offriamo una diagnostica completa per le coppie che hanno già effettuato diversi trattamenti FIVET senza gravidanze, compresa la possibilità di un’analisi specifica dell’endometrio (la mucosa uterina dove si annida normalmente l’embrione). Questo per poter essere certi che le terapie, in particolar modo il trasferimento in utero dell’embrione, vengano effettuate al momento più idoneo dando così le migliori possibilità di successo. Questo test si chiama ERA (Endometrial Receptivity Array). Qualora indicato, previo informazione e discussione con la coppia, sarà Il Centro Cantonale di Fertilità stesso a coordinare tutte le fasi dell’esame, inclusa la discussione dei risultati e le loro implicazioni cliniche.

Ambulatorio per pazienti con aborti ripetitivi. Per le coppie, fra tutte le forme di infertilità, una delle situazioni più stressanti per la coppia è sicuramente il ripetersi di aborti ripetitivi, spesso senza poterne capire il motivo e senza possibilità di trovare una terapia adeguata. Al Centro Cantonale di Fertilità offriamo un ambulatorio specifico per queste situazioni, nelle quali eseguiamo tutti i controlli necessari e scientificamente provati, per poter aiutare la coppia ad avere delle risposte più precise. Nel nostro Centro, in queste situazioni, viene sempre effettuata una sonografia 3D dell’utero in modo da escludere con più sicurezza una possibile malformazione uterina ed evitando così, nella maggior parte dei casi, un’operazione (isteroscopia). Con il nostro ambulatorio dedicato vogliamo escludere tutte quelle cause più frequenti che possono portare ad aborti ripetitivi come malformazioni dell’utero, disturbi della coagulazione del sangue, malattie autoimmuni della mamma, problemi ormonali e in taluni casi dei problemi genetici nei genitori. In circa il 60% dei casi possiamo trovare una possibile causa del problema o comunque una combinazione fra più componenti che possono aumentare il rischio di aver un aborto.
Il secondo e ancora più importante obiettivo per le coppie con aborti ripetitivi è quello di seguirli in tutta la fase iniziale della nuova gravidanza in modo da offrire quel supporto medico e psicologico per poter affrontare la prima decisiva fase della gravidanza. Insieme alla coppia viene deciso un percorso di controlli ecografici (ad esempio settimanali) con lo scopo di giungere finalmente alla 12a settimana di gravidanza.

FIVET in ciclo naturale. Per molte coppie lo scoglio psicologico di dover affrontare una FIVET (con conseguente stimolazione ormonale, anestesia) risulta spesso insormontabile. Al Centro Cantonale di Fertilità possiamo offrire un’alternativa che permette di evitare molti dei punti critici legati a una FIVET classica con stimolazione ormonale: è la FIVET naturale o FIVET in ciclo spontaneo o FIVET in ciclo naturale.
Con questa terapia si cercano di minimizzare tutti i carichi di monitoraggio ecografico e stimolazione ormonale, rendendo la terapia il più vicino possibile a quello che è la fisiologia in un ciclo spontaneo.
Come funziona? Nella FIVET naturale il primo controllo ecografico avviene normalmente fra il 9° e il 12° giorno del ciclo (a dipendenza della lunghezza del ciclo della paziente). Durante questo controllo viene effettuato un monitoraggio ecografico come pure un controllo ormonale per valutare il corretto sviluppo del follicolo. Nella maggior parte dei casi, già durante questo primo controllo, nel pomeriggio si può valutare e quindi pianificare il momento dell’ovulazione prevista e nel 90% dei casi la paziente non deve più ritornare per un nuovo controllo. Il pick-up ovocitario (o punzione) avviene normalmente nella maggior parte delle FIVET classiche con stimolazione con l’utilizzo di anestetici. Nella FIVET naturale questo può essere fatto senza nessun tipo di anestesia, né generale, né locale. Per il pick-up viene utilizzato un ago molto fine, che viene inserito per via vaginale e che permette di aspirare tutto il liquido follicolare. Normalmente questo tipo di intervento dura circa 3-4 minuti. Subito dopo la punzione la paziente può, praticamente quasi sempre, riprendere a lavorare subito dopo. Naturalmente nella stessa giornata del pick-up abbiamo bisogno del seme del compagno/marito per poter fecondare l’ovulo. In caso di corretta fecondazione dell’ovulo è poi possibile trasferire l’embrione circa 3 giorni dopo il pick-up.
Dato che non vengono utilizzati ormoni per la stimolazione (ma solo per controllare il corretto momento dell’ovulazione) e non vi è alcuna necessità di anestesia, i costi per il trattamento sono decisamente inferiori a quelli di una FIVET classica con stimolazione.
Il nostro Centro rimane comunque a disposizione per discutere in modo approfondito con la coppia su questa variante di FIVET.

Linea telefonica gratuita di consultazione preliminare per le coppie che non sono ancora in cura al Centro. Spesso per una coppia nascono dei dubbi sulle scelte da intraprendere come pure su come districarsi fra tutte le informazioni ricevute. In molti casi le coppie hanno perso ore e ore su internet per cercare di capire quali sono le informazioni veramente più sensate da leggere, quali siano filtrate per essere effettivamente realistiche o significative per il proprio stato di salute. Il Centro Cantonale di fertilità ha introdotto per questo motivo la possibilità di poter avere un primo breve consulto telefonico durante il quale il nostro team medico si mette a disposizione per rispondere a eventuali dubbi e domande per tutte le coppie che non sono state ancora prese in cura. Proprio perché è preliminare il Centro offre questa opportunità al di fuori degli orari di apertura in modo del tutto informale.
Per questo motivo se una coppia non è ancora in cura presso il Centro Cantonale di Fertilità e desidera contattarci può farlo ogni lunedì sera a partire dalle ore 17.00 e fino alle ore 18.30 a questa linea telefonica dedicata
077 421 83 22, dall’estero +41 77 421 83 22, oppure tramite le applicazioni WhatsApp o Facetime sempre allo stesso numero
Naturalmente restiamo anche a disposizione per un contatto via mail a cui risponderemo molto volentieri.

Terapie di sostegno alternative. Tutte le coppie che hanno affrontato un percorso di infertilità sanno bene quanto la componente di stress possa diventare a volte insopportabile. Il Centro Cantonale di Fertilità cerca quindi di offrire tutto il sostegno psicologico prima, durante e dopo il trattamento.
Come altre possibilità offriamo anche dei trattamenti di medicina alternativa (agopuntura), come pure una collaborazione con dei centri specialistici nel caso di situazioni particolari prima di iniziare un trattamento.
Servizio sovrappeso e obesità (SSO) 
Consulenza in tabaccologia

Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2017
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